Calcio, la favola del “gigante” Falconi: dalla Bonolis alla Finale Scudetto
Luca Di Domenico: “Riccardo è il nostro orgoglio, da tanti anni Teramo non vantava tale traguardo”
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - La finale scudetto under 15 tra Empoli e Milan ha parlato anche un po’ teramano. Il difensore centrale e aprutino doc Riccardo Falconi ha vissuto infatti la sua favola sportiva con la maglia dei toscani, conquistando gli addetti a lavori a suon di prestazioni “giganti”, perfettamente in linea con i suoi imponenti 191 centimetri di altezza.
Nonostante la sconfitta nella finalissima tricolore, la stagione vissuta dal teramano lo ha consacrato come uno dei migliori prospetti giovanili del panorama nazionale. Una consacrazione che potrebbe sembrare un exploit isolato, ma che in realtà è il frutto di un percorso d'eccellenza nato e coltivato nella sua terra d'origine. Il giovane difensore è infatti cresciuto calcisticamente nella FC Bonolis, club da cui è stato prelevato dall'Empoli circa un anno fa. Falconi è stato uno dei pilastri della pluripremiata "leva calcistica 2011" della Bonolis, un gruppo di giovani talenti capaci di imporsi all'attenzione generale sin dalla categoria Under 14. Il grande salto di un ragazzo di Teramo verso un club calcistico d'élite come l'Empoli rappresenta il coronamento degli sforzi di un'intera società.
A manifestare l’orgoglio di tutto l'ambiente teramano è Luca Di Domenico, socio e dirigente della FC Bonolis: “Erano tanti anni che un ragazzo di Teramo non andava a giocare in un club importante come l’Empoli - sottolinea con fierezza Di Domenico -. Per noi si tratta di un’enorme soddisfazione: dopo tanti anni di sacrifici si iniziano finalmente a intravedere i risultati concreti del lavoro che svolgiamo quotidianamente”. Il percorso di crescita di Falconi viene descritto dal dirigente biancorosso come un perfetto connubio tra potenziale fisico e dedizione assoluta: “Riccardo è un ragazzo veramente in gamba, che si è evoluto costantemente nel corso degli anni grazie all’abnegazione, alla serietà e allo spirito di sacrificio che ha sempre dimostrato. Fin da piccolo evidenziava una struttura fisica importante, ma aveva anche dei limiti tecnici. Nel corso del tempo, grazie alla sua serietà e all'ottimo lavoro sul campo svolto dai nostri allenatori, è riuscito a migliorare progressivamente e a superare quelle difficoltà”.
Un'evoluzione straordinaria che non è passata inosservata agli scout nazionali: “Dopo aver effettuato diversi provini, si è aperta concretamente la strada dell’Empoli. Come società abbiamo dialogato intensamente con la dirigenza toscana e, di comune accordo con i genitori del ragazzo, abbiamo deciso di fargli intraprendere questo stimolante percorso formativo”. Il successo di Falconi è la punta dell'iceberg di un progetto sportivo molto più ampio, basato su fondamenta societarie solide e strutturate. “Tutto questo testimonia la crescita costante della Bonolis - prosegue Di Domenico -. Per fare un lavoro serio e duraturo sui giovani c'è bisogno di una programmazione solida. Nel corso degli anni abbiamo inserito nei nostri quadri tecnici bravissimi, cercando sempre di selezionare i migliori profili della provincia per consentire ai ragazzi di svolgere un lavoro ottimale sul campo. Crediamo fermamente che un buon lavoro sui ragazzi, alla lunga, dia sempre i suoi frutti”.
I progetti futuri della società guardano ora a un'ulteriore evoluzione sul territorio, specialmente dopo le recenti sinergie locali che hanno ridato linfa al calcio cittadino: “Siamo in continua evoluzione. Realizzando la fusione con il Teramo Calcio abbiamo fornito loro molti dei nostri ragazzi, con l'obiettivo condiviso di far rinascere il settore giovanile biancorosso, ottenendo già ottimi risultati. Continuiamo decisi su questo percorso di crescita: abbiamo rinnovato il nostro roster di tecnici per assicurarci di avere sempre persone motivate a dare il meglio. Proseguiamo lungo la strada intrapresa, senza mai tralasciare il fatto che ci occupiamo in primis di bambini e ragazzi: per questo l’aspetto educativo e umano resta sempre quello che curiamo maggiormente”.
Anche se il primo grande obiettivo è sfumato, il valore del cammino di Riccardo Falconi resta assolutamente intatto. Arrivare a giocarsi il titolo italiano da titolare fisso è la conferma definitiva che la strada intrapresa dal giovane difensore è quella giusta. Teramo e l'Abruzzo intero guardano intanto con orgoglio al futuro del loro "gigante", augurandogli ancora di scrivere molti lieti finali nella sua favola.