Calcio D/F, Teramo avanti con merito e sane difficoltà

Decide un rigore stellare di Njambe in apertura di ripresa: Termoli è squadra tosta

- Walter Cori

Calcio D/F, Teramo avanti con merito e sane difficoltà

TERAMO - Alla fine ci si chiedeva se gioire di più per la meritata vittoria o per il fatto che la difesa sia rimasta inviolata per la seconda volta di seguito, mai successo prima, ma è ovvio che contino maggiormente i tre punti. La costante di sempre è che si sciupi parecchio (tantissimo nel primo tempo) ed è ancora un pecca, senza nulla togliere alla squadra molisana, ostica e non poco, anche più di quanto ci si potesse aspettare. Da seguire in campionato il loro giovane allenatore, Raffaele Esposito, del quale diversi calciatori ospiti ci parlavano in termini entusiastici a fine gara. E visto che siamo in tema di complimenti come non farne al portiere biancorosso Matteo Cingolani, bravo in almeno un paio di occasioni e bravissimo nelle uscite, proprio come piace a Marco Pomante.

(Da Ufficio Stampa) - Terzo successo consecutivo per il Diavolo che sfrutta l’episodio (rigore di Njambe), abbatte la resistenza di un indomito Termoli, forse la miglior squadra vista al “Bonolis” quest’anno e rimane al secondo posto in solitaria. In avvio Pomante conferma l’undici iniziale visto sette giorni fa a Trestina: i biancorossi cercano subito di alzare i ritmi, ma la linea alta dei molisani, abbinata alla grande aggressività, non consente a Carpani e soci di orchestrare la consueta manovra. Pierfederici ci prova dai quaranta metri con un lob impreciso, Njambe si mette in proprio senza inquadrare lo specchio, ma è il classe 2008 ad ergersi a protagonista al 13’, quando sventa una duplice occasione per il Termoli, prima su Campanile, poi su Colabella, anche con l’aiuto del legno. Break teramano con recupero alto di Pavone che imbecca Pierfederici, ma il centravanti sfiora soltanto la trasversale, mentre poco dopo è Pietrantonio ad eludere la linea alta molisana ed a centrare un clamoroso palo interno. Da una giocata di Pavone, nasce un’altra chance per Pierfederici che sfiora il palo, poco prima dell’intervallo.
Dopo il riposo il Teramo riparte all’attacco e al sesto minuto trova l’episodio che cambia il corso del match: la girata di Carpani a colpo sicuro, trova la risposta con il braccio largo di un difensore ospite, per un rigore sacrosanto. Dagli undici metri Njambe è gelido: 1-0. Da qui in avanti si sviluppa un’altra partita, con i padroni di casa in trincea e gli ospiti ad alzare il baricentro alla ricerca del pari con tanto palleggio, ma senza costrutto. Dopo cinque minuti di recupero è il Teramo ad alzare le braccia al cielo, per il secondo clean sheet consecutivo, a testimonianza di una chiara inversione di tendenza dopo i grappoli di gol delle prime giornate.
Domenica si torna a viaggiare, contro il temibile Fossombrone, oggi vittorioso in trasferta ad Ancona.

TERAMO (3-4-2-1) - 22 Cingolani, 5 Pelosi (46’ Di Marino), 14 De Santis, 23 Bruni; 17 Salustri, 11 Carpani (Vk), 30 Marconato M. (77’ Borgarello Vitali), 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone (81’ Cipolletti), 7 Njambe (77’ Diakite); 21 Pierfederici (59’ Tourè). A disp.: 1 Çuli, 33 Caucci, 68 Antoniazzi, 71 De Negri - All.: Pomante.

TERMOLI (5-3-2): 22 Vandelli, 2 Tracchia, 5 Croce, 46 Avolio (Vk), 11 Colabella (K), 70 Bonotto; 17 Di Zio (62’ Tedesco), 8 Dompnier, 10 Calemme (77’ Iasevoli); 9 Campanile, 77 Gioacchini (77’ Velotti) - A disp.: 1 Maioli, 3 Brocci, 15 Marconato A., 18 Clemente, 19 Genovese, 36 Volpe - All.: Esposito.

Arbitro: Matranga di Palermo, assistenti: Cottone e Garofalo di Palermo.

Reti: 52’ Njambe rig. (Teramo).
Ammoniti: Dompnier (Term), Bonotto (Term), Borgarello Vitali (Tera), Di Marino (Teramo).
Recupero: 0’pt; 5’st.
Note. Spettatori: 2.729 (di cui 1.236 abbonati e 60 ospiti).