Calcio D/F, il Teramo è comprensibilmente in clausura

Il secondo tempo contro chi ha confidenze con certe vittorie vale un'enormità

- Walter Cori

Calcio D/F, il Teramo è comprensibilmente in clausura

TERAMO - E' banale rimarcare la forza dell'Ostiamare, ma che ci siano vittorie che abbiano un impatto diverso sul rendimento in un campionato è certo, se arrivano all'ultimo respiro.

La formazione di D'Antoni in tre circostanze ha vinto al 90° e oltre (contro due avverse, a Senigallia e contro l'Ancona):  è successo contro il Senigallia in settembre (1-0), a Fossombrone qualche domenica fa (0-1) con un rigore molto, molto generoso e domenica scorsa contro l'Unipomezia (1-0), con una rete molto, molto discutibile... Le ultime due proprio in questa fase.

Si dirà che la sottrazione (tre meno due) equivalga alla sola circostanza pro-Teramo (contro lo stesso Fossombrone) ma non è così, perché non è vero che alla fine il dare/avere si azzeri: vincere contro l'Unipomezia in quel modo, a tre giorni dal secondo tempo di Teramo, non è cosa identica rispetto ad altra vittoria in una fase antecedente o molto antecedente.

Nella gara di domani che completerà quella del 15 marzo, pertanto, c'è anche questo tipo di "ingrediente" del quale tener conto, per spronare la folla biancorossa a ripristinare un equilibrio di forze reali e non sbilanciate da una parte.