Calcio, Borgarello: "Felice a Teramo categoria a parte"

Il forte centrocampista prosegue: "E' difficile incontrare società, staff e tifoseria di questo livello"

- Walter Cori

Calcio, Borgarello: "Felice a Teramo categoria a parte"

TERAMO - Teramo Calcio 1913 rende noto di aver perfezionato l’accordo annuale con il calciatore Milton Borgarello Vitali, terza riconferma dopo quelle già definite con Pavone e Cipolletti.

Con 33 presenze e 4 reti per oltre 2.200 minuti di utilizzo, il centrocampista di origini fiorentine formatosi nei Settori Giovanili di Siena a Perugia, si è rivelato essere uno dei protagonisti assoluti della stagione del Diavolo, profilo navigato della quarta serie nazionale con 290 presenze e 25 marcature complessive, soprattutto della fascia toscana, avendo vestito precedentemente le maglie di Jolly Montemurlo, Pianese, San Gimignano, Scandicci, Montevarchi e San Donato Tavarnelle, con la parentesi emiliana di Carpi.

«In questi giorni, prima di raggiungere l’intesa con il club – il pensiero di Milton – ho pensato che a prescindere dalla categoria, essere a Teramo è ciò che più conta e mi rallegra. Perché è difficile incontrare società, staff e tifoseria di questo livello: in questi mesi ho costruito un rapporto spettacolare con tutte le componenti. Soprattutto quando non giocavo, a causa del fastidioso infortunio patito durante il pre-campionato che mi ha limitato per l’intero girone di andata, il calore e l’interesse mostrati dall’ambiente mi hanno fatto sentire apprezzato: onestamente non mi aspettavo questo tipo di feeling, ho soltanto cercato di onorare la maglia perché in campo rappresentiamo una tifoseria passionale, ma le cose spontanee sono sempre le più piacevoli. La vittoria dei play-off ha parzialmente riscattato il mancato obiettivo principale, ci lascia una porticina che speriamo possa mantenersi aperta a lungo. L’Abruzzo, poi è stata una bella scoperta: a Teramo si vive molto bene, con il ritmo giusto per infonderti serenità, mi piace moltissimo il rapporto cordiale con la gente, il fatto di conoscere una nuova città sentendomi comunque a casa. Alla soglia dei 30 anni spero possa essere la stagione della consacrazione, d’altronde un ambiente del genere aiuta un calciatore a rendere al meglio e personalmente ho una grandissima voglia di ripagare questa fiducia».

Così il Ds Micciola: «Milton è voluto rimanere a tutti i costi a Teramo perché è stato davvero bene ed ha trovato la giusta sintonia con tutte le componenti. Nel girone di ritorno è stato un perno importante della mediana, integrandosi gradualmente in un girone nuovo per lui, ma sono convinto che, viste le sue qualità, possa fare ancora di più, alzando ulteriormente l’asticella, perché ne ha tutti i mezzi» - Ufficio Stampa -