Bruxelles, “Abruzzo Experience” per il comparto vitivinicolo

Istituzioni europee, imprese e territorio a confronto su nuova PAC e sulle opportunità di promozione

- Walter Cori

Bruxelles, “Abruzzo Experience” per il comparto vitivinicolo

BRUXELLES – La Regione Abruzzo porta nel cuore dell’Europa le proprie eccellenze agricole ed enogastronomiche con l’evento “Abruzzo Experience”, in programma il 12 e 13 marzo a “Casa Abruzzo”, sede regionale a Bruxelles. Due giornate dedicate al dialogo istituzionale, al confronto sulle politiche agricole europee e alla promozione delle imprese abruzzesi sui mercati internazionali.
Le novità del pacchetto vino, il ruolo strategico dell’enoturismo come leva di sviluppo territoriale e le prospettive della prossima Politica Agricola Comune sono stati i temi al centro della tavola rotonda che ha aperto la due giorni di lavori.
Ad aprire l’incontro è stato il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che ha sottolineato come “negli ultimi anni la nostra regione sia passata dall’essere al penultimo posto a diventare una delle più performanti d’Italia, riuscendo a utilizzare al meglio le risorse ottenute e creando opportunità di sviluppo per le aziende nonostante il difficile contesto internazionale”. “Stiamo cercando di capitalizzare al meglio le nostre risorse per dare alle imprese il messaggio che in Abruzzo l’agricoltura può crescere. In questo quadro si inseriscono i lavori di questa due giorni: discutere delle sfide che il vino sta affrontando, sia climatiche che economiche, e ragionare in anticipo sulla nuova PAC con l’obiettivo di portare qui a Bruxelles le priorità della Regione Abruzzo e del sistema Italia”, ha aggiunto.
Il confronto si è poi concentrato sulle nuove misure di sostegno al settore vitivinicolo europeo, tra aggiornamenti normativi e opportunità per i produttori. Misure varate dalla Commissione europea in “un momento storico molto particolare: l’Unione europea resta leader mondiale nella produzione, nel valore aggiunto e nelle esportazioni, ma i consumi di vino nell’UE sono ai minimi storici degli ultimi trent’anni”, ha spiegato Nicola Di Virgilio, della Direzione Generale Agricoltura e Sviluppo Rurale, illustrando i principali elementi del nuovo pacchetto dedicato al comparto vino. “Con l’obiettivo di modernizzare il comparto rendendolo più resiliente ai cambiamenti climatici e capace di rispondere alle nuove esigenze del mercato”, il pacchetto prevede interventi “sulla gestione del potenziale produttivo dei vigneti, nuove regole sui vini dealcolati, maggiore flessibilità nelle autorizzazioni all’impianto e azioni di sostegno alla promozione e al turismo vitivinicolo”, ha ricordato Di Virgilio.
Il ruolo dell’enoturismo come strumento di sviluppo economico e valorizzazione dei territori è stato evidenziato da Elena Sico, direttrice del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo. “Il Piano operativo per l’enoturismo 2026-2028, approvato dalla Regione lo scorso dicembre, punta a rafforzare gli investimenti nelle aziende vitivinicole, sviluppare le reti territoriali del vino e formare gli operatori del settore per utilizzare l’enoturismo come leva di sviluppo e incentivare il diritto a restare”.
Focus infine sulle prospettive della nuova PAC 2028-2034, in una fase cruciale dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea. “In un contesto geopolitico che sta ridisegnando gli equilibri internazionali e il ruolo dell’Europa, nel prossimo bilancio europeo non possiamo permetterci la rigidità che ha caratterizzato gli ultimi anni”, ha osservato Pasquale Di Rubbo, vice capo unità della DG AGRI.
La prima giornata di lavori a “Casa Abruzzo” si è conclusa con un momento di networking istituzionale accompagnato da una degustazione di prodotti tipici abruzzesi, pensata per valorizzare il patrimonio enogastronomico regionale e favorire l’incontro tra istituzioni, imprese e stakeholder europei. (REGFLASH)