Blitz nei confonti di 17 ultrà rosetani
Sono 8 gli arrestati dei quali 1 in carcere e 7 ai domiciliari per gli incidenti post Roseto-Pesaro
- Walter Cori
ROSETO DEGLI ABRUZZI - I Carabinieri stanno eseguendo, dall'alba di oggi, le ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari nei confronti dei 17 giovani indagati per i tafferugli verificatisi dopo la partita di basket tra Roseto e Pesaro dell'8 ottobre scorso. In tutto sono 8 i giovani arrestati: 1 in carcere, 7 ai domiciliari.
Quella sera dell'8 ottobre, all'esterno del Palamaggetti, alcuni carabinieri e agenti di polizia, impegnati nel servizio d'ordine alla partita di A2, furono aggrediti da circa 30 persone con il volto coperto e armati di spranghe e sassi. Non ci furono feriti ma furono seriamente danneggiate due auto di servizio dei Carabinieri di Cellino Attanasio.
Le indagini hanno permesso di identificare il gruppo di tifosi rosetani respsi responsabile dell'aggressione e di estendere gli accertamenti ad azioni di violenza attribuibili ad un gruppo neofascista. Le azioni violente da compiere erano programmate su una chat WhatsApp.
Nell'esecuzione delle ordinanze emesse dal Tribunale di Teramo sono impegnati i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale, i militari della stazione di Roseto ed unitá cinofile.
COMUNICATO CARABINIERI
Nelle prime ore di oggi, 11 marzo 2026, in Roseto degli Abruzzi i Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo stanno eseguendo delle misure cautelari a carico di alcuni soggetti ritenuti, a vario titolo, presunti responsabili dei reati di: istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa; lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, accensione pericolosa di fuochi, porto abusivo di armi e violazione del DASPO.
Le misure sono state emesse dal GIP del Tribunale di Teramo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo.
Nello stesso ambito si stanno eseguendo, sempre a Roseto numerose perquisizioni a carico di altri indagati nel medesimo procedimento.
Le indagini sono state avviate dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Teramo il giorno 08.10.2025 quando in Roseto Degli Abruzzi (TE) veniva disputato l’incontro di basket fra le squadre di Roseto Degli Abruzzi e Pesaro. Al termine dell’incontro, all’esterno del palazzetto, tre auto dei carabinieri in servizio di O.P. venivano improvvisamente attinte da pietre scagliate da alcuni tifosi travisati da sciarpe, cappellini e cappucci. In particolare tre dei facinorosi attaccavano l’auto della Stazione Carabinieri di Cellino Attanasio (TE) frantumando il lunotto posteriore con oggetti contundenti “tipo mazze”, mentre i militari stavano all’interno del mezzo.
Le investigazioni condotte, permettevano di identificare i soggetti che avrebbero partecipato al lancio dei sassi e in particolare quelli che si sarebbero resi responsabili del danneggiamento dell’auto militare. Inoltre nel corso delle indagini taluni di questi sarebbero stati individuati quali presunti responsabili di aver costituito un gruppo organizzato di ideologia di estrema destra avente tra i propri scopi anche l’incitamento a compiere atti di violenza per motivi raziali con organizzazione di veri e propri pestaggi di immigrati e zingari ovvero di rappresaglie presso il C.A.S. ubicato in Roseto Degli Abruzzi.