Black out a Teramo: la gente non ne può più!

Riceviamo tante lamentele: una su tutte la pubblichiamo e si rivolge anche a D'Alberto

- Walter Cori

Black out a Teramo: la gente non ne può più!

Riceviamo e pubblichiamo (lettera firmata)

TERAMO - Prendo spunto dall’ennesimo blackout di energia elettrica propinatoci dall’Enel, oggi dalle 14.55 del 21 agosto 2026.
Dico ennesimo perchè in effetti Teramo, oramai, non viene più da loro considerata: sono tantissimi i disservizi sulla gestione inopportuna ed incompetente a danno della nostra città.
Scrivo, tra l’altro, sapendo con certezza che ciò che si leggerà sarà condiviso dal 100% dai nostri concittadini, stufi (forse è dire poco) di questi gravissimi disservizi.
Sicuramente il periodo di super caldo fa sì che gli innumerevoli climatizzatori accesi nelle abitazioni, negli uffici e nei locali pubblici, creino “gravi difficoltà” alla rete elettrica, con annessi e connessi.
Però Teramo è una città non proprio piccola; è moderna ed è piena di attività commerciali e di un importante Ospedale Civile.
Mentre scrivo, sono le 18.30, la corrente elettrica manca a Villa Mosca, Cona, un po' nella Gammarana ed a Colleparco.
Sono zone molto popolate.
Immagino le gravi difficoltà dei negozi, dei bar, dei ristoranti e in Ospedale... che pure ha messo in funzione i propri gruppi elettrogeni: ma fino a quando funzioneranno?
Le attività pubbliche con i vari frigoriferi e congelatori andranno incontro al degrado dei generi alimentari, come nelle abitazioni dei cittadini.
Ed i problemi nelle  abitazioni, oltre agli alimenti a rischio, sono sopratutto gravi per i tanti anziani che soffrono di più e tantissimo a causa di questo feroce caldo che ci attanaglia.
Quando parlo di incompetenza, intendo dire che se la dirigenza dell’Enel non sa cosa fare per prevedere queste situazioni di super necessità d'energia con conseguenti problemi di rottura delle attrezzature, vuol dire che non è in grado di fare bene il proprio lavoro! Non ci vuole un grande esperto in materia per arrivare a questa semplice conclusione.
Tra l’altro l’Enel, nota ed importante Azienda, è una grande multinazionale che produce utili di diversi miliardi di euro… pertanto ha anche tanti di quei soldi per rimodernizzare e riadeguare tutti gli impianti.
Direi che non è proprio una struttura che presenti problemi di natura economico-finanziaria!
Voglio inoltre ricordare che il costo dell’energia elettrica in Italia, è tra i più costosi d’Europa, e lo dico da imprenditore che combatte con i costi quasi dimezzati di concorrenti presenti in Francia ed in Germania, ad esempio.
Questo problema oramai strutturale c’è; se qualcuno dirà che dipende dal governo di centro destra saremmo dinanzi ad un'eresia, ricordando che così era anche con governi di centro sinistra.
Nei fatti non è cambiato nulla!
Tornando a Teramo, poi, mi rivolgo al nostro Signor Sindaco D’Alberto, che conosco personalmente.
Caro Sindaco, ogni volta che manca la corrente a Teramo ti indigni e dici che l’Enel ha superato i limiti… Lo dici e lo ridici, lo scrivi e lo riscrivi ogni volta, e siamo tutti d’accordo con te ma, una volta per tutte, oltre ad indignarti e dire che l’Enel ha superato i limiti, perchè non organizzi una Class Action contro di loro che firmeremmo noi cittadini di Teramo? Magari chiederemmo anche i danni per una situazione ripetitiva da anni. Sicuramente non si elimineranno i futuri black out ma, intanto, si inizierà un’azione legale.
Probabilmente anche questa non porterà a niente? Possibile in Italia, ma se ne comincerà a parlare di sicuro, anche nei piani alti dell’Enel.
Almeno i tuoi concittadini, ai quali non basta prendere atto del tuo indignarti in ogni circostanza, apprezzerebbero l'eventuale voglia di combattere e non pensare che non si faccia bene il proprio lavoro. I legali del Comune di Teramo, inoltre, saprebbero come fare per chiedere danni all’Enel per tale, gravissimo disservizio.

Devo aggiungere che, mentre scrivo, una mia stretta parente, parlando con mia moglie, riferisce che l'anziana mamma che è obbligata a tenere l’ossigeno per vivere, è in grave difficoltà. Manca la corrente elettrica da oltre 3 ore e mezza ed in questa situazione ne va di mezzo addirittura la sua sopravvivenza!
Non è possibile che l’Enel agisca così maldestramente!
Signor Sindaco è ora di fare qualcosa di concreto per la tua e per la nostra città. Obbligatorio è prendere la direzione delle misure drastiche, nel rispetto dovuto a tutti i tuoi cittadini.

Grazie.