Azione Atri, Letizia Pisciella eletta segretaria comunale per acclamazione

Il Congresso ha sancito la conclusione della fase di commissariamento e l’avvio di una nuova fase

- La Redazione

Azione Atri, Letizia Pisciella eletta segretaria comunale per acclamazione

ATRI - Si è svolto sabato, davanti ad una platea numerosa e partecipe, il Congresso comunale di Azione Atri, che ha sancito la conclusione della fase di commissariamento e l’avvio di una nuova stagione politica e organizzativa per il partito sul territorio.
Il Congresso ha eletto per acclamazione Letizia Pisciella nuova segretaria comunale di Azione Atri.
Insieme a lei faranno parte della nuova squadra: Sebastiano Lolli, vicesegretario; Gianluca Giorgini, responsabile Under 30; Franco Feliciani, referente territorio e frazioni; Gianluca Modestini, referente organizzativo locale.

Un passaggio importante, che certifica la crescita di Azione Atri negli ultimi anni e il consolidamento di una comunità politica radicata, organizzata e sempre più riconoscibile. Il partito, dopo la fase commissariale guidata da Alessandro Graziosi, arriva oggi ad una struttura definita, con una forte presenza giovanile e una linea politica chiara: metodo, responsabilità, apertura, competenza e radicamento territoriale.
Al Congresso sono intervenuti, tra gli altri, il segretario provinciale di Azione Alessio D’Egidio, l’On. Giulio Sottanelli e il consigliere regionale Enio Pavone, che hanno sottolineato il lavoro svolto da Azione Atri e il valore politico del percorso costruito sul territorio.

In particolare, Alessio D’Egidio ha evidenziato come Azione Atri rappresenti oggi un laboratorio politico da osservare con attenzione, anche per il metodo con cui il partito sta lavorando sul territorio: presenza, ascolto, iniziativa politica, partecipazione giovanile e capacità di costruire una proposta riconoscibile.
L’On. Giulio Sottanelli ha invece richiamato un tema centrale per la crescita dei partiti e delle comunità politiche: la generosità. Una generosità intesa non come rinuncia, ma come capacità di allargare, aprire spazi a chi vuole assumersi responsabilità, non vivere la politica come affermazione personale e mettere davanti il progetto, il partito e la comunità.
In questo senso è stata sottolineata anche la scelta compiuta da Alessandro Graziosi, che dopo quasi due anni di commissariamento e di ricostruzione del partito avrebbe potuto legittimamente rivendicare per sé la guida della segreteria comunale, ma ha invece insieme a tutto il partito, ha scelto l’emersione di una nuova classe dirigente giovane e femminile, nella persona di Letizia Pisciella.
Una scelta che conferma la volontà di Azione Atri di non chiudersi in logiche personali, ma di crescere come comunità politica organizzata, capace di formare nuove responsabilità e di mettere davanti il futuro del progetto.

"Questo Congresso rappresenta il compimento di un lavoro iniziato in una fase difficile - dichiara Alessandro Graziosi -. Azione Atri è stata ricostruita con pazienza, ascolto e presenza sul territorio, insieme a Giammarco Marcone e a chi ha scelto di restare e credere nel progetto anche dopo il commissariamento. Oggi il mio ruolo cambia, ma il mio impegno no. La scelta di Letizia Pisciella non è un passo indietro: è il segno che una leadership seria non accentra, ma costruisce le condizioni perché altri possano crescere e assumersi responsabilità. Azione Atri esce dal commissariamento più forte, più organizzata e più radicata".

Nel corso del Congresso è stato ribadito anche il ruolo di Azione Atri dentro il percorso più ampio di Prospettiva Atri, progetto civico e politico nel quale il partito ha avuto e continuerà ad avere un ruolo determinante, leale e riconoscibile.
Azione Atri conferma così la volontà di contribuire alla costruzione di un’alternativa seria all’attuale classe dirigente cittadina, aperta al contributo delle energie civiche, riformiste, liberali e popolari che vogliono lavorare al rilancio della città. Non una politica chiusa nei recinti ideologici, non una politica costruita contro qualcuno, ma una proposta capace di parlare a cittadini, giovani, professionisti, imprese, famiglie e territori.

"Assumere oggi il ruolo di segretaria di Azione Atri è per me un onore profondo, ma soprattutto una responsabilità - dichiara la nuova segretaria Letizia Pisciella -. Atri non ha bisogno di amministrare la rassegnazione, ma di costruire cambiamento. Vogliamo lavorare per una comunità che torni a credere nel proprio futuro, che dia spazio ai giovani, sostegno a chi vuole investire, ascolto agli adulti e prospettive concrete alle famiglie. Azione Atri sarà un partito aperto, presente e responsabile".

Particolare attenzione è stata dedicata alla nascita e al consolidamento del gruppo Under 30, considerato uno degli elementi più significativi del nuovo corso politico cittadino.
Nel corso del congresso è stato sottolineato come Azione Atri voglia dimostrare con i fatti ciò che troppo spesso la politica afferma solo a parole: i giovani non vanno semplicemente citati nei discorsi, ma messi davvero nelle condizioni di partecipare, assumersi responsabilità e incidere sulle scelte che riguardano il futuro della propria comunità.

"Credo sia la prima volta dopo parecchi anni che ad Atri viene presentato un gruppo politico Under 30 strutturato - afferma Gianluca Giorgini, nuovo responsabile Under 30 -. In un paese in cui molti giovani vanno via e quelli che restano vengono spesso poco considerati, creare un gruppo come questo è un punto di partenza importante. Vogliamo portare idee nuove, progetti concreti e chiediamo interlocutori capaci di ascoltare davvero: i giovani meritano di avere voce in capitolo".

Il Congresso ha confermato alcune direttrici di lavoro precise: contrasto allo spopolamento, sostegno alla giovane imprenditoria, valorizzazione delle competenze, attenzione alle frazioni, rilancio dei servizi, dialogo sovracomunale, rapporto con la costa e con l’area vasta, costruzione di una nuova classe dirigente.
Azione Atri intende rafforzare il proprio ruolo anche nei tavoli provinciali e regionali, nella consapevolezza che Atri non possa più restare chiusa dentro una logica di campanile.
Tornare a contare fuori dai confini cittadini significa portare il territorio nei luoghi in cui si decide, costruendo relazioni, proposte e opportunità.
Con il Congresso di ieri si apre dunque una fase nuova: più organizzata, più giovane, più condivisa e più ambiziosa.
Azione Atri riparte da una segreteria rinnovata, ma da un percorso solido. Con l’obiettivo di continuare a costruire una politica seria, concreta e all’altezza del futuro della città.