Azione Atri, c'è un progetto che guarda avanti

Graziosi: "stiamo costruendo qualcosa che va oltre un semplice partito politico"

- Walter Cori

Azione Atri, c'è un progetto che guarda avanti

ATRI - Si torna a discutere di politica nel senso più concreto del termine: presenza, ascolto, costruzione.
È questo il messaggio che emerge dal primo incontro del 2026 di Azione Atri, che ha registrato una partecipazione ampia e attiva e un confronto serio sui prossimi passi del gruppo.
Un dato che non è solo numerico, ma politico.
In una fase in cui la distanza tra cittadini e istituzioni si allarga, vedere persone che scelgono di partecipare, discutere e costruire rappresenta un segnale chiaro: esiste una comunità che vuole tornare protagonista.
Nel corso dell’incontro, coordinato dal Commissario cittadino e responsabile organizzativo provinciale Alessandro Graziosi, dal Consigliere comunale Giammarco Marcone e dall’ex Consigliere comunale Sebastiano Lolli, è emersa una linea condivisa: riportare la politica nei luoghi in cui oggi manca.
Frazioni, quartieri, spazi di vita quotidiana troppo spesso ai margini del dibattito pubblico.
È da lì che Azione Atri intende ripartire, con un lavoro costante e strutturato, non occasionale.
Allo stesso tempo, è stata ribadita la centralità del progetto Prospettiva Atri, che si conferma il punto di riferimento per costruire un’alternativa credibile, aperta e capace di unire sensibilità diverse.
Un progetto che cresce, coinvolge e guarda avanti, facendo tesoro anche degli errori del passato.
I numeri raccontano meglio di tante parole la fase che si sta vivendo:
• 42 tesserati ad Atri
• 12 under 30

Per un comune di circa 9.800 abitanti, e per una forza politica che a livello nazionale si attesta intorno al 4%, si tratta di un risultato significativo.
Ma il dato più rilevante è un altro: sempre più persone stanno chiedendo di partecipare.
Nelle ultime settimane sono infatti aumentati contatti e richieste di adesione da parte di cittadini interessati a contribuire attivamente.
Un segnale chiaro: si sta riaprendo uno spazio politico per chi cerca serietà, equilibrio e concretezza, lontano da logiche personalistiche e divisioni sterili.
Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro del gruppo under 30, che sta portando avanti un percorso autonomo e concreto, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una proposta di città capace di parlare di sviluppo, economia e attrattività.
Un approccio che mette al centro i contenuti, prima ancora della comunicazione.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre condivisa la decisione di arrivare al congresso cittadino entro metà maggio, passaggio ritenuto fondamentale per strutturare definitivamente il partito e dare voce a una partecipazione già oggi ampia e qualificata.
Parallelamente prosegue il lavoro per dotare Azione Atri di una sede fisica, con l’obiettivo di creare un luogo stabile di incontro, confronto e partecipazione.

Il commento del Commissario: «Quello che stiamo costruendo ad Atri – dichiara il Commissario cittadino Alessandro Graziosi – è qualcosa che va oltre un semplice partito. È uno spazio politico serio, dove le persone tornano a confrontarsi senza pregiudizi e con l’obiettivo di dare risposte concrete alla città.
I numeri sono importanti, ma ancora di più lo è il fatto che sempre più cittadini ci cercano, ci scrivono, vogliono capire come partecipare.
Questo significa che si è aperto uno spazio nuovo.
E noi abbiamo il dovere di riempirlo con responsabilità.
Ripartiamo dai territori, dalle frazioni, dalla vita quotidiana delle persone.
È lì che si costruisce credibilità.
E lo facciamo con un’idea chiara: costruire un progetto largo, serio, capace di unire e non dividere».
Azione Atri lancia infine un invito aperto a tutti i cittadini: partecipare, informarsi, contribuire. La politica incide sulla vita di tutti e lasciarla agli altri non è mai una buona scelta.
Per contatti e adesioni: atriinazione@gmail.com o sulle pagine Facebook e Instagram - Commissario di Azione Atri  -