Automotive, dal contesto globale alle sfide abruzzesi

Il confronto promosso dalla Fiom Cgil su uno dei settori strategici per l’economia nazionale e per il sistema produttivo di Abruzzo e Molise

- La Redazione

Automotive, dal contesto globale alle sfide abruzzesi

PESCARA - La FIOM CGIL Abruzzo Molise promuove per il prossimo 26 marzo 2026, alle ore 9:00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Superiore Tito Acerbo di Pescara, l’attivo delle delegate e dei delegati dal titolo “Automotive: dal contesto globale alle sfide di Abruzzo e Molise”. L’iniziativa rappresenta un momento importante di confronto e approfondimento su uno dei settori strategici per l’economia nazionale e, in particolare, per il sistema produttivo di Abruzzo e Molise. In un contesto internazionale segnato da profondi cambiamenti – dalla transizione ecologica all’innovazione tecnologica, fino alle trasformazioni delle filiere globali – diventa fondamentale analizzare gli impatti sui territori e costruire risposte adeguate in termini industriali e occupazionali.

All’incontro interverranno Alfredo Fegatelli Coordinatore Automotive Fiom Abruzzo e Molise, Carmine Ranieri Segretario generale CGIL Abruzzo Molise e Giacomo Cucignatto, Ricercatore Senior Svimez. Le conclusioni saranno affidate a Samuele Lodi Segretario FIOM CGIL Nazionale.

“L’automotive è un settore chiave per il nostro territorio, che oggi si trova di fronte a sfide decisive. La transizione in atto deve essere governata per tutelare il lavoro, rafforzare la presenza industriale e garantire nuove prospettive di sviluppo - dichiara la Segretaria generale FIOM Abruzzo Molise, Natascia Innamorati -. Con questo attivo vogliamo mettere al centro il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori, promuovendo un confronto serio su politiche industriali, investimenti e futuro delle produzioni”.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di mobilitazione e proposta della FIOM a livello regionale e nazionale, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul futuro dell’automotive e difendere l’occupazione in una fase di profonda trasformazione.