Autismo, aumentano le strutture: approvato il nuovo fabbisogno triennale

Entro l'anno sarà operativa la nuova rete: i posti letto dei Centri diurni passano da 264 agli attuali 395 e gli ambulatori da 40 a 55

- La Redazione

Autismo, aumentano le strutture: approvato il nuovo fabbisogno triennale

PESCARA - La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la delibera sul fabbisogno assistenziale triennale 2026-2028 per i disturbi dello spettro autistico, all’interno del quale sono declinate prestazioni di natura ambulatoriale e domiciliare, posti letto residenziali e centri diurni.

“Il provvedimento – spiega l’assessore – è stato redatto sulla base delle indicazioni ricevute dalle singole Asl, che hanno monitorato con attenzione l’andamento dei nuovi casi e le attuali liste d’attesa. Entro la fine del 2026, dunque, sarà pienamente operativa la nuova rete per i disturbi dello spettro autistico, con un potenziamento dell’offerta delle strutture pubbliche”.

Nel dettaglio, i posti letto dei Centri diurni passano dai 264 previsti nel documento di fabbisogno del 2024 agli attuali 395 e il numero degli ambulatori da 40 a 55.

“In questi anni la Regione – continua – ha comunque costantemente aumentato le risorse destinate all’autismo, cercando di rispondere concretamente alle legittime istanze dei pazienti e delle loro famiglie: nel 2022 erano circa 2 milioni di euro, nel 2024 oltre 9 milioni, a fine 2026 supereremo i 15 milioni”.

L’atto rappresenta un documento dinamico e potrà essere oggetto di successiva integrazione, aggiornamento o rimodulazione, anche in considerazione della rapida evoluzione delle esigenze connesse al trattamento dei disturbi dello spettro autistico, alle risultanze del monitoraggio costante delle liste d’attesa e della mobilità passiva, così da garantire la costante aderenza del sistema di offerta ai reali bisogni assistenziali del territorio. - REGFLASH -