Aura, Frullo: "L’Aquila non può permettersi un’altra crisi occupazionale"

"La società si confronti con le organizzazioni sindacali e individui soluzioni per i 46 lavoratori", prosegue il consigliere comunale

- La Redazione

Aura, Frullo: "L’Aquila non può permettersi un’altra crisi occupazionale"

L'AQUILA - "La vertenza AURA richiede una risposta urgente. Parliamo di 46 lavoratrici e lavoratori, delle loro famiglie e di competenze che il territorio non può perdere. L’Aquila non può permettersi un’altra crisi occupazionale".
Lo dichiara il consigliere comunale Fabio Frullo intervenendo sulla richiesta di incontro avanzata da FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL e RSU.

"Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la proposta del gruppo STEMIN prevede al momento la rioccupazione di 25 persone e, successivamente, di altre 12 se l’attività produttiva lo consentirà. Restano quindi lavoratori senza una prospettiva definita, mentre la cassa integrazione straordinaria ha una scadenza indicata al 31 dicembre 2026. Chiediamo alla società di confrontarsi subito con le organizzazioni sindacali e di individuare soluzioni concrete per tutti i 46 lavoratori. Va verificata ogni possibilità di riassorbimento e ogni strumento utile a salvaguardare l’occupazione, con impegni chiari e tempi certi. Sosteniamo la richiesta sindacale di un incontro urgente con la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila. Le istituzioni devono seguire la vertenza da vicino e contribuire alla ricerca di una soluzione che non lasci indietro nessuno. Dietro ogni numero c’è una persona, questa deve essere la priorità di tutti".