"Audaci rombi teramani": le pubblicazioni donate alle biblioteche abruzzesi
Nell'ambito del calendario di ACI Storico "Ruote nella Storia" l'iniziativa si è chiusa a Teramo
- Walter Cori
TERAMO - Grande partecipazione di pubblico e forte interesse per il patrimonio motoristico e culturale del territorio hanno accompagnato l'edizione 2026 di "Audaci rombi teramani", l'iniziativa promossa dall'Automobile Club Teramo nell'ambito del calendario nazionale di ACI Storico "Ruote nella Storia".
La manifestazione ha preso il via dal borgo di Morro d'Oro per concludersi nel cuore di Teramo, dove decine di appassionati e curiosi hanno accolto l'arrivo delle auto storiche in piazza Martiri della Libertà, trasformata per un pomeriggio in un museo a cielo aperto dedicato alla storia dell'automobile.
Particolarmente apprezzato il momento culturale ospitato nella Biblioteca provinciale "Melchiorre Delfico", dove è stata presentata la collana delle pubblicazioni dedicate alla storia del motorismo teramano a cura dell’autore, il giornalista Paolo Martocchia, che l'Automobile Club Teramo ha promosso e finanziato nel corso degli anni. A tenere a battesimo l'iniziativa è stato il direttore della Biblioteca, Dimitri Bosi, che ha sottolineato il valore documentale e storico delle opere, frutto di un lungo lavoro di ricerca e valorizzazione della memoria automobilistica del territorio.
Nel corso dell'incontro è stata inoltre annunciata una significativa iniziativa culturale: le 15 pubblicazioni realizzate e sostenute dall'ACI Teramo saranno donate al Sistema Bibliotecario Regionale Abruzzese, affinché questo patrimonio di conoscenze possa essere consultato e reso disponibile a studiosi, appassionati e cittadini in tutto il territorio regionale.
«Il successo di pubblico registrato da "Audaci rombi teramani" conferma quanto il motorismo storico possa essere uno straordinario strumento di promozione culturale e territoriale», dichiara il presidente dell'Automobile Club Teramo, Carmine Cellinese. «Abbiamo visto una partecipazione significativa lungo tutto il percorso e un interesse autentico non soltanto per le vetture d'epoca, ma anche per le storie, le tradizioni e l'identità dei luoghi che queste manifestazioni contribuiscono a raccontare».
«Siamo particolarmente orgogliosi – aggiunge Cellinese – della scelta di destinare alle biblioteche abruzzesi le quindici pubblicazioni che l'ACI Teramo ha promosso negli anni. Si tratta di un patrimonio culturale che racconta il rapporto tra il territorio e l'automobile, le imprese sportive, i protagonisti e l'evoluzione della mobilità nella nostra provincia. Con questa donazione vogliamo mettere tali contenuti a disposizione dell'intera comunità regionale».
Per il presidente dell'ACI Teramo, l'iniziativa rappresenta inoltre un esempio concreto di come la passione per le auto storiche possa dialogare con la valorizzazione dei territori e con la diffusione della cultura. «Ruote nella Storia continua a dimostrare che le vetture d'epoca non sono soltanto oggetti da ammirare, ma strumenti capaci di creare relazioni, promuovere i borghi, sostenere il turismo e custodire la memoria collettiva. La straordinaria risposta del pubblico ci incoraggia a proseguire su questa strada».
L'appuntamento di Teramo si inserisce nel calendario nazionale di ACI Storico, che nel 2026 sta attraversando l'Italia per raccontarne identità, tradizioni e paesaggi attraverso il fascino intramontabile delle auto storiche, con l'Abruzzo sempre più protagonista grazie all'impegno dell'Automobile Club Teramo.