Atri, torna il rito secolare della Porta Santa nella Concattedrale

Da L'Aquila alla città ducale il cammino della Fiaccola Celestiniana tra fede e tradizione

- La Redazione

Atri, torna il rito secolare della Porta Santa nella Concattedrale

ATRI - C'è un momento in cui la storia incontra la fede, le tradizioni si tramandano e un'intera comunità si ritrova unita. Quel momento torna anche quest’anno ad Atri. Nell’ambito della settimana dedicata all’Assunta, Atri e L'Aquila rinnovano una tradizione secolare che dura da ben 732 anni. Oltre che a Roma e L’Aquila, infatti, anche ad Atri esiste una Porta Santa: la Perdonanza sarebbe stata concessa da Papa Celestino V, il Papa eremita abruzzese compagno del Beato Francesco Ronci di Atri. Assunta a tanto onore probabilmente dal 1294, la Porta si trova nella Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta, sul lato meridionale (è il primo portale da sinistra, opera di Rainaldo d’Atri) e trova fondamento nella nota sentenza del Cristo: “Ego sum ostium, per me si quis introierit salvabitur” (Io sono la porta e colui che entra per mezzo mio sarà salvato). Un rito secolare, ricco di spiritualità e significato, organizzato dalla Parrocchia Concattedrale di Santa Maria Assunta con il coinvolgimento del Comune e di numerose realtà civili e sportive locali, che ogni anno richiama cittadini, pellegrini e visitatori per vivere uno degli appuntamenti più solenni e identitari della città.

Il cammino di preparazione all’Apertura della Porta Santa avrà inizio mercoledì 12 agosto 2026 nella Basilica di Collemaggio a L’Aquila, con l’accensione solenne della Fiaccola del Perdono Celestiniano, segno del profondo legame tra le due città. I pellegrini in pullman e i runners tedofori abruzzesi delle associazioni New Castle – Castelnuovo al Vomano, ASD Podistica dell'Adriatico – Scerne e Podistica e ASD HAT Atri Polisportiva trasporteranno la Fiaccola facendo tappa al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, a Castelnuovo al Vomano e all’Abbazia di Santa Maria di Propezzano, fino a raggiungere Pineto alle ore 18,30. La Fiaccola sosterà nella Chiesa di Sant’Agnese, dove verrà accesa la Lampada del Perdono, segno di riconciliazione con gli uomini e con Dio. La sera di giovedì 13 agosto, i tedofori condurranno la Fiaccola verso Atri attraversando il borgo di Mutignano, con una breve sosta di preghiera nella chiesa locale. L'arrivo solenne in Basilica è previsto per le ore 21,30: qui l’Arciprete della Concattedrale compirà la suggestiva Rimozione dell’Ostacolo (la sbarra di legno che serra la Porta Santa), mentre la Lampada del Perdono verrà introdotta e collocata sull’Altare Maggiore.

Il momento culminante si terrà venerdì 14 agosto 2026, secondo il seguente programma: alle ore 17 arriveranno delle Autorità Civili e Militari presso Palazzo Acquaviva. Alle 17,30 partirà il suggestivo Corteo Storico per le vie del centro storico. Il Corteo raggiungerà Piazza Duchi Acquaviva, dove si uniranno le Autorità Militari e Civili con i rispettivi Gonfaloni. Dal Palazzo Ducale uscirà la Dama, sarà l'atriana Chiara Castagna custode del Battocchio, che verrà consegnato al Sindaco di Atri davanti alla Porta Santa. Sarà poi il Sindaco a consegnarlo al Vescovo di Teramo-Atri, S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi. Alle 18,30, accompagnato dalle Litanie dei Santi in processione dalla Chiesa di Sant'Agostino, il Vescovo sosterà in preghiera dinanzi alla Porta Santa, busserà e accennerà ad aprirla; dall’interno due ministranti la spalancheranno, dando inizio alla Perdonanza. Seguirà la Concelebrazione con i Canonici della Messa Vigiliare dell’Assunta. La giornata del 14 agosto sarà arricchita dal concerto spettacolo “MedioEvoco: le arti son Donne” del coro femminile Claricantus & MelodiEnsemble diretto dal M° Letizia Scaringella alle 21 nel Cortile di Palazzo Acquaviva a ingresso libero.

Dal momento dell’Apertura della Porta Santa e per otto giorni, fino al 22 agosto 2026, i fedeli avranno la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria entrando dalla Porta Santa ed uscendo da quella centrale, dopo essersi confessati, comunicati ed aver recitato, con fede, un Pater Noster, una Ave Maria, un Credo e un Gloria secondo le intenzioni del Papa. La sera di sabato 22 agosto, alla fine della Santa Messa, verrà ricollocato l’Ostacolo e si concluderà l’Ottava dell’Assunta.

“L’apertura della Porta Santa e il cammino della Fiaccola Celestiniana non rappresentano solo un momento di grande rievocazione storica e religiosa, ma un'occasione concreta di rigenerazione interiore per tutta la nostra comunità - sottolinea Don Giuseppe Bonomo, parroco della Basilica Concattedrale -. Varcare quella Porta significa accogliere l'invito alla riconciliazione, alla pace e alla fraternità, riscoprendo le radici profonde della nostra fede e riscoprendoci uniti nel segno del Perdono che San Pietro Celestino ha donato alla nostra terra”.

“La Perdonanza Atriana e il passaggio della Fiaccola costituiscono il cuore pulsante dell’identità culturale e storica della nostra città - dichiara l’Assessore alla Cultura Domenico Felicione - siamo orgogliosi di rinnovare questa tradizione che unisce Atri, L’Aquila e i comuni del nostro territorio attraverso un legame indissolubile di arte, devozione e promozione dei nostri luoghi. Ringraziamo tutte le associazioni, i tedofori e i cittadini che rendono possibile questo appuntamento unico, capace di attrarre ogni anno visitatori e pellegrini da ogni parte d'Italia”.