Atri si spegne per il pianeta: sabato torna “Earth Hour” in piazza Duchi D'Acquaviva

Dalle 20:30 un'ora di buio nella città ducale tra stelle, tarocchi e riflessione ambientale per celebrare la Terra

- La Redazione

Atri si spegne per il pianeta: sabato torna “Earth Hour” in piazza Duchi D'Acquaviva

ATRI - Sabato 28 marzo 2026, la città di Atri si unirà nuovamente al grande movimento globale Earth Hour, l’ora della Terra promossa dal WWF. Dalle ore 20:30, Piazza Duchi Acquaviva resterà al buio per un’ora, trasformandosi nel palcoscenico di un’iniziativa che unisce simbolismo, riflessione ambientale e suggestione. L’evento, intitolato "SAVE THE HEART – Un’ora per il pianeta", è organizzato dalla Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri in collaborazione con il Comune di Atri e l’associazione L’Istrice.

Il cuore dell’iniziativa scatterà alle 20:30 con lo spegnimento simbolico delle luci della piazza. A seguire, l’oscurità diventerà l’alleata perfetta per l’osservazione astronomica curata dall’astrofilo Marco Piselli, che guiderà i presenti alla scoperta delle costellazioni. Ad arricchire l'atmosfera della serata ci sarà anche Agata, con i suoi tarocchi, pronta a offrire spunti di riflessione e messaggi simbolici ai partecipanti.

"Aderire all’Earth Hour non è solo un atto simbolico, ma un impegno concreto che la nostra Riserva porta avanti ogni giorno - dichiara Adriano De Ascentiis, Direttore della Riserva Naturale Oasi WWF Calanchi di Atri - spegnere le luci significa riappropriarsi della bellezza del cielo notturno e ricordarci che la Terra è un organismo fragile di cui dobbiamo prenderci cura. Sabato sera vogliamo che quel buio sia carico di consapevolezza e di speranza per un futuro più sostenibile".

L’Assessore alla Riserva dei Calanchi del Comune di Atri, Domenico Felicione, sottolinea il valore sociale dell’evento: "La nostra splendida Piazza Duchi Acquaviva, spegnendo le proprie luci, lancia un messaggio potente che unisce Atri al resto del mondo. Cultura e ambiente sono due facce della stessa medaglia: proteggere la nostra identità significa anche proteggere il pianeta. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di condivisione, per riflettere insieme sulla necessità di cambiare rotta, magari lasciandosi affascinare dalle stelle o dalle suggestioni della serata". - Ufficio Stampa -