Associazione Tarùss, inaugurata la sede a San Pietro di Isola G. S.
Il traguardo dopo 31 anni di attività e dedicato al ricordo di tre pilastri della comunità: Caldarelli, Scatena e Frattaroli
- La Redazione
SAN PIETRO DI ISOLA DEL GRAN SASSO – Il 10 agosto ha segnato una tappa storica e profondamente emozionante per la comunità di San Pietro: dopo 31 anni di attività ininterrotta al servizio del territorio, tra promozione del borgo, eventi culturali e riscoperta di vecchie tradizioni, l'Associazione Culturale Tarùss ha finalmente inaugurato la sua prima sede, uno spazio nato nel ricordo indelebile di tre pilastri fondamentali dell'associazione e del paese: Gianfranco Caldarelli, Fiorella Scatena e Giuseppina Frattaroli.
Un traguardo immenso, atteso per decenni, che rappresenta un momento di grande festa e orgoglio per tutta la comunità. Questa nuova sede non è soltanto uno spazio fisico, ma una vera e propria 'casa' costruita e realizzata dalle mani volontarie e dalla dedizione di chi ha donato tempo, fatiche e passione senza chiedere nulla in cambio. Ogni angolo di questa struttura trasuda l'amore di una comunità che ha saputo rimboccarsi le maniche per lasciare un'eredità preziosa al proprio borgo.
L'emozione ha toccato il culmine durante l'intitolazione della sala principale a Gianfranco Caldarelli, storico e indimenticato pilastro dell'associazione scomparso nel 2019. Intitolandogli la sala 'Gianfranco Caldarelli', il sodalizio ha mantenuto con profonda commozione la promessa fatta nel giorno del suo ultimo saluto, rendendo omaggio a un uomo che ha incarnato l'essenza stessa del mettersi a disposizione degli altri con generosità.
Nel corso della cerimonia, l'Associazione Tarùss ha voluto intrecciare il ricordo di Gianfranco con quello di altre due figure storiche e amatissime:
Fiorella: dalle sue mani è nata la ricetta della celebre frittella al sugo Tarùss, uno dei piatti più in voga e rappresentativi delle manifestazioni del borgo;
Giuseppina: memoria storica dell'impegno sociale, sempre presente, con il sorriso e con la costante disponibilità a 'mettere le mani in pasta' e dare un aiuto concreto in ogni occasione.
Gianfranco, Fiorella e Giuseppina rappresentano l'essenza più pura di cosa significa 'esserci': esserci per lavorare, ridere, aiutare e costruire insieme, anche quando è difficile. Oggi, attraverso una sede nata dal lavoro e dal cuore di tante mani volontarie, il loro esempio e la forza del volontariato continuano a vivere, offrendo a San Pietro un luogo dove custodire il passato e continuare a costruire insieme il futuro.
Una visione che rispecchia l'anima profonda dell'associazione: il nome stesso Tarùss, infatti, nel dialetto locale significa 'nonno', un legame intergenerazionale custodito e rappresentato nel logo dall'immagine di un bambino che tende la mano al nonno. È proprio da questa unione tra generazioni che nasce il motto guidato dall'associazione, "Il futuro nella memoria": la profonda convinzione che il domani si scopra e si costruisca proprio custodendo la storia, le radici e la saggezza dei nostri antenati. - Giacomo Caldarelli Associazione Culturale Tarùss -