Asl Teramo, il 2 novembre a Cellino aprirà il punto di erogazione di prossimità
La nuova struttura renderà più capillare la presenza dei servizi sul territorio
- Walter Cori
TERAMO - La Asl di Teramo rafforza la rete dell'assistenza territoriale con l'apertura, dal 2 novembre, del nuovo punto di erogazione di prossimità (Pep) di Cellino Attanasio, un presidio pensato per portare i servizi sanitari sempre più vicino ai cittadini e garantire un accesso semplice e diretto alle prestazioni socio-sanitarie. La nuova struttura, situata in via Taraschi, si inserisce nel modello organizzativo della sanità territoriale promosso dalla Regione Abruzzo e dalla Asl di Teramo in particolare, con l'obiettivo di rendere più capillare la presenza dei servizi sul territorio e favorire la presa in carico dei bisogni di salute della popolazione.
Nel punto di erogazione di prossimità, che sarà funzionalmente collegato alla Casa della comunità di Bisenti, saranno disponibili diversi servizi. Il centro prelievi sarà aperto il lunedì dalle ore 8 alle 10.40, con accesso tramite prenotazione Cup. Lo sportello Cup (Centro unico di prenotazione) sarà attivo il lunedì dalle ore 8 alle 14 per prenotazioni, accettazioni e informazioni. Sarà inoltre presente l'Infermiere di famiglia e di comunità, figura fondamentale per l'accoglienza, l'informazione, l'orientamento ai servizi e il supporto nella gestione delle condizioni di salute. Il servizio sarà disponibile il lunedì dalle ore 11 alle 14, il mercoledì dalle 14 alle 20 e il venerdì dalle 8 alle 14. Negli stessi giorni e orari saranno attivi anche lo Sportello Adi (Assistenza domiciliare integrata) dedicato a informazioni, orientamento e supporto per l'accesso all'assistenza domiciliare, e lo Sportello Pua (Punto unico di accesso), che offrirà accoglienza, informazioni e orientamento ai servizi per i cittadini.
"L'apertura del punto di erogazione di prossimità di Cellino Attanasio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento dell'assistenza territoriale della Asl di Teramo", dichiara il direttore generale Maurizio Di Giosia. "Vogliamo garantire a tutti i cittadini, anche nelle aree interne, servizi sanitari facilmente accessibili e vicini al luogo di vita delle persone. La sanità del territorio deve essere sempre più una rete capace di accompagnare, orientare e prendersi cura dei bisogni della comunità".
Il nuovo presidio entra a far parte della rete provinciale di servizi territoriali della Asl di Teramo, che si è arricchita della realizzazione di 8 Case della comunità e due Ospedali di comunità, contribuendo a costruire una sanità di prossimità sempre più efficace, integrata e attenta alle esigenze dei cittadini. "Una rete di cure che non ti lascia solo" è il messaggio che accompagna l'avvio della nuova struttura e che sintetizza l'impegno della Asl di Teramo nel garantire vicinanza, continuità assistenziale e presa in carico delle persone.