“Ascolta Pineto” con audioguide, podcast e contenuti immersivi
E' la prima parte del progetto “Lookaround” promosso dall’Associazione GAP
- Walter Cori
PINETO - In conferenza stampa è stato presentato “Ascolta Pineto”, prima parte del progetto “Lookaround” promosso dall’Associazione GAP e con l’obiettivo di raccontare Pineto, il suo territorio, le sue storie e le sue curiosità attraverso audioguide, podcast e contenuti immersivi.
L’iniziativa nasce con un’idea semplice, ma ambiziosa: offrire a cittadini, turisti e curiosi uno strumento gratuito, accessibile e coinvolgente per riscoprire i luoghi più rappresentativi del territorio, non come semplici scenari da attraversare, ma come spazi vivi, ricchi di memoria, natura, persone e identità. Durante la conferenza stampa sono intervenuti i rappresentanti dell’Associazione GAP, con il presidente Valerio Del Papa che ha introdotto il progetto e Marco Giampietro, che ha illustrato i dettagli, la visione complessiva, la squadra iniziale e le prime collaborazioni avviate. È seguito l’intervento di Massimina Erasmi, Vicesindaca del Comune di Pineto, che ha sottolineato l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per il progetto.
E' stata illustrata la parte tecnica del progetto, curata da Matteo Fiasconaro, con un approfondimento sulla disponibilità dei contenuti, la diffusione attraverso piattaforme digitali, l’utilizzo di link e QR code e le possibilità di promozione del territorio attraverso nuovi canali comunicativi. Lookaround si svilupperà attraverso due linee principali: le audioguide, pensate per accompagnare l’ascoltatore direttamente nei luoghi raccontati, e i podcast, dedicati ad approfondimenti, curiosità e conversazioni con esperti, studiosi e persone che conoscono da vicino il territorio. La prima fase del progetto prevede una programmazione iniziale di circa otto appuntamenti, con cadenza mensile, dedicati ad alcuni dei temi più significativi di Pineto: la Pineta, la spiaggia di sassi, l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, il Parco Filiani, il Vomano, il Vulcanello e altri luoghi e aspetti identitari della città.
Tra i primi collaboratori sono stati presentati Adriano De Ascentiis, che accompagnerà il racconto della Pineta, del Parco Filiani, del Vulcanello e del Vomano; Anna Pavone, che approfondirà il tema della spiaggia di sassi, della botanica e della biodiversità floristica e Fabio Vallarola, primo direttore dell’AMP Torre del Cerrano che contribuirà alla narrazione dell’Area Marina Protetta. Sono inoltre in corso ulteriori collaborazioni con Fabiano Aretusi, per una serie dedicata all’AMP Torre del Cerrano, Francesco Verrocchio per il Cammino dell’Adriatico, Ottavio Di Carlo per le passeggiate immersive, Franco Mancinelli sui temi del mare, della pesca e della vela, Massimo Dell’Agata per ambiente e farfalle del Cerrano, e Umberto Di Loreto per la storia di Pineto. Alla conferenza hanno preso parte anche rappresentanti del mondo turistico e balneare, tra cui l’Associazione Albergatori di Pineto, rappresentata da Pio Pavone, la Cooperativa Balneatori Pineto-Roseto, rappresentata da Ariano Martella. La loro presenza conferma la volontà di costruire un progetto aperto, capace di coinvolgere le realtà economiche, culturali e associative del territorio.
Lookaround sarà un progetto gratuito e in costante evoluzione. Accanto alle audioguide e ai podcast sono già state annunciate ulteriori linee di sviluppo: un contest fotografico, una possibile mostra, visite immersive, contenuti video, guide in più lingue e un futuro libro-raccolta che potrà riunire curiosità, racconti, immagini e contributi emersi durante il percorso. Con Lookaround, l’Associazione GAP intende proporre un modo nuovo di raccontare Pineto: non solo attraverso ciò che si vede, ma attraverso ciò che spesso resta nascosto dietro un paesaggio familiare. Un invito a fermarsi, ascoltare e guardarsi intorno con maggiore attenzione. Chiunque voglia segnalare luoghi, storie, curiosità, contenuti da approfondire o persone che potrebbero contribuire al racconto del territorio può contattare l’Associazione GAP o farlo direttamente dal sito dell’associazione.
“Progetti come Lookaround – dichiara la vicesindaca Massimina Erasmi - rappresentano un’opportunità preziosa per valorizzare e promuovere il nostro territorio attraverso strumenti innovativi e accessibili a tutti. Raccontare Pineto attraverso le sue storie, la sua natura e le sue peculiarità significa rafforzare il senso di appartenenza della comunità e offrire ai visitatori un’esperienza più autentica e coinvolgente. Come Amministrazione comunale accogliamo con favore questa iniziativa e siamo convinti che possa contribuire a far conoscere ancora di più le ricchezze della nostra città”.