Antonetti: Melozzi un geniale testimonial per Teramo, non si strumentalizzi

Per il consigliere di FI la politica non deve utilizzare l'artista per fare annunci di riaperture, ma pensare alla vera promozione della città

- La Redazione

Antonetti: Melozzi un geniale testimonial per Teramo, non si strumentalizzi

TERAMO - Bravo Melozzi! I più grandi complimenti per aver ridato colore, calore, allegria ed energia alla nostra ormai spenta Teramo valorizzando al meglio il senso di teramanità e di appartenenza di una collettività che ne ha estremamente bisogno. Il tutto condito da professionalità, passione e amore per la propria Città. Bellissimo.

Al di là del discorso squisitamente tecnico-musicale nel quale non mi avventuro, l’evento ideato e realizzato da Melozzi non è stato solo un evento musicale ma anche e soprattutto culturale, di partecipazione popolare e di promozione del territorio che coinvolge tutti gli ambiti della vita sociale. Lo scettiscismo iniziale di molti è stato cancellato dalle grandi doti di Melozzi che, nell’aver creato una manifestazione di così alto livello, dimostra come il “nostro” teramano doc rappresenti un geniale testimonial e un importantissimo valore aggiunto di Teramo e dell’intero Abruzzo.

E’, quindi, necessario prendere esempio da quanto Melozzi ci ha fatto vedere evitando però con forza che tutto ciò assuma, come al solito, una colorazione e una strumentalizzazione politica che deve, invece, restarne completamente estranea. Utilizzare Melozzi per fare annunci di riaperture, peraltro da aree interdette o da cantieri di lavori in corso, e trasformarlo in “Santo subito” costituisce un grave errore che fa male alla collettività e, in particolare proprio a Enrico Melozzi.

Ripartiamo da questa bellissima esperienza di tre giorni di colore, calore ed energia teramana auspicando la realizzazione di altri eventi che possano davvero promuovere la nostra Città... al di fuori del Lotto zero e, perchè no, di svolgere prossimamente “La notte dei Serpenti” a Teramo! - Carlo Antonetti -