Antigone sold out. Il liceo Einstein di Teramo porta oltre 150 studenti a Siracusa

Non si tratta semplicemente di un viaggio di istruzione, ma di un progetto culturale stabile

- La Redazione

Antigone sold out. Il liceo Einstein di Teramo porta oltre 150 studenti a Siracusa

TERAMO - C'è un appuntamento che, anno dopo anno, sta diventando una vera e propria tradizione del nostro liceo scientifico: il viaggio delle classi terze a Siracusa per assistere alle rappresentazioni classiche al Teatro Greco, promosse dalla Fondazione INDA, l'Istituto Nazionale del Dramma Antico. Non si tratta semplicemente di un viaggio di istruzione, ma di un progetto culturale stabile, profondamente coerente con la missione educativa della scuola. Come dirigente scolastico, sono fortemente convinta che la tragedia greca custodisca un valore formativo potentissimo: in questi testi, infatti, continuano a vivere le grandi domande dell'uomo, i conflitti morali, il rapporto tra legge e coscienza, tra potere e giustizia, tra individuo e comunità. Per questo motivo abbiamo scelto di inserire nel PTOF una proposta che permetta ai nostri studenti di incontrare direttamente, nel luogo simbolo della classicità mediterranea, il teatro tragico greco. L'esperienza è preparata attraverso un percorso didattico interdisciplinare che intende predisporre gli studenti a cogliere la straordinaria attualità delle opere rappresentate. Siamo infatti convinti che, proprio all'interno di un liceo scientifico, sia fondamentale coltivare accanto alle competenze scientifiche un solido bagaglio umanistico, capace di offrire agli studenti strumenti interpretativi, profondità critica e consapevolezza culturale. La conoscenza della tradizione letteraria e teatrale classica rappresenta, in questo senso, una componente essenziale della formazione della persona e del cittadino. Quest'anno oltre 150 studentesse e studenti delle classi terze hanno preso parte all'esperienza, assistendo all'Antigone di Sofocle affidata alla regia di Robert Carsen, uno dei più autorevoli registi della scena internazionale contemporanea, già protagonista di importanti successi nelle precedenti stagioni siracusane. Non è stato semplice: i biglietti erano esauriti da settimane e quindi la partecipazione all’evento ha rappresentato un privilegio culturale che come scuola siamo orgogliosi di aver reso possibile. La tragedia di Antigone continua a parlare con impressionante forza al nostro tempo. La giovane protagonista sceglie di opporsi all'editto del re Creonte pur di dare sepoltura al fratello Polinice, seguendo quella che ritiene una legge superiore: la legge della coscienza e della pietà umana. Da questo gesto nasce uno dei più grandi conflitti della cultura occidentale: quello tra legalità e giustizia, tra autorità e responsabilità morale. Carsen propone una lettura essenziale e fortemente simbolica dell'opera, concentrata sui meccanismi del potere e sulla forza della coscienza individuale. Lo spettacolo ha riscosso un successo straordinario, confermando come la grande tradizione tragica greca sappia ancora emozionare e interrogare spettatori di ogni età. L'esperienza di Siracusa rappresenta per i nostri studenti molto più di una fruizione teatrale: significa entrare fisicamente dentro la storia della cultura europea, sedere nella cavea del teatro greco, condividere emozioni e riflessioni, comprendere che i classici non cessano il loro dialogo con il presente. In un'epoca segnata dalla rapidità della comunicazione e dalla frammentazione dell'esperienza culturale, crediamo che il contatto diretto con il teatro classico possa ancora educare all'ascolto, alla profondità del pensiero, al senso critico e alla cittadinanza consapevole. I grandi testi della tradizione letteraria custodiscono l'umanità; offrono al nostro presente chiavi interpretative, intelligenza e sensibilità capaci di orientare le coscienze alla pace. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno.

 Eleonora Magno Dirigente Scolastica