ANCE, la 3^F di Torricella Sicura protagonista del concorso "Macroscuola"
Si è classificata al terzo posto finale con il progetto per il recupero di Valle Piola
- Walter Cori
TERAMO – ANCE Teramo esprime grande soddisfazione per il prestigioso risultato conseguito dalla 3^ F di Torricella Sicura dell’Istituto Comprensivo Zippilli-Noè Lucidi nell’ambito dell’edizione 2025–2026 di “Macroscuola”, il concorso nazionale promosso dai Giovani imprenditori edili ANCE, che ha coinvolto oltre 2.000 studenti di 122 istituti di tutta Italia.
Nella sede nazionale di Ance c’è stata la cerimonia di premiazione, alla presenza degli alunni e dei docenti dei 16 istituti finalisti, con il presidente dei Giovani Ance, Edoardo Vernazza, il vicepresidente dei Giovani e coordinatore del progetto, Davide Iannini, i membri della giuria Angelica Krystle Donati, past president Giovani Ance, e Elena Avenati, Head of Child Rights and Business Sustainability di Save the Children Italia. Ospite d’eccezione Morgan De Sanctis, ex calciatore della serie A e dirigente sportivo.
Il progetto elaborato dagli alunni di Torricella Sicura, coadiuvati dalla Prof.ssa Gabriella De Pompa, è dedicato al recupero e alla valorizzazione del borgo di Valle Piola ed ha conquistato il terzo posto nazionale, distinguendosi per qualità progettuale, sensibilità verso il territorio e l’ambiente e capacità di immaginare nuove forme di rigenerazione degli spazi interni e delle aree abbandonate.
Valle Piola, luogo simbolico della memoria e dell’identità delle aree interne della provincia di Teramo, torna così al centro dell’attenzione grazie allo sguardo creativo e concreto degli studenti, capaci di trasformare un’idea progettuale in un messaggio di speranza e rilancio per il territorio.
ANCE Teramo rivolge i propri complimenti agli alunni, ai docenti e alla dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo Zippilli-Noè Lucidi per l’importante traguardo raggiunto, evidenziando come iniziative tipo “Macroscuola” contribuiscano ad avvicinare i giovani ai temi dell’architettura, della rigenerazione urbana e della cultura del costruire.
“Siamo veramente contenti”, dichiara il Presidente di ANCE Giovani Teramo Giorgio Mincioni. “Per il secondo anno consecutivo una scuola della provincia di Teramo sale sul podio del prestigioso concorso nazionale ANCE Giovani “Macroscuola”. Lo scorso anno gli alunni dell’Istituto comprensivo “Margherita Hack” di Castelnuovo Vomano si classificarono al terzo posto con il progetto “Regeneration” e quest’anno gli alunni di Torricella Sicura hanno bissato il terzo posto con il progetto “EOS – Esperienza Orientata al Sapere”, vincendo peraltro un premio di 4 mila euro per la propria scuola. Il risultato ottenuto dagli studenti di Torricella Sicura”, conclude Mincioni, “rappresenta un motivo di orgoglio per l’intero territorio teramano, poiché testimonia l’attenzione delle nuove generazioni verso i temi della riqualificazione, della sostenibilità e del recupero dei piccoli borghi storici dell’entroterra abruzzese”.
“Questo risultato rappresenta per noi una grande soddisfazione”, dichiara la Professoressa De Pompa “non solo per il riconoscimento nazionale ottenuto, ma soprattutto per il percorso che lo ha reso possibile. I ragazzi hanno lavorato in gruppo sin dalla fase iniziale del progetto, imparando a confrontarsi, ascoltare idee diverse e prendere decisioni condivise. Attraverso EOS hanno sviluppato competenze progettuali concrete: dall’analisi del territorio alla ricerca storica, dalla sostenibilità alla progettazione degli spazi, fino alla capacità di comunicare e argomentare le proprie scelte. Il terzo premio nazionale al concorso Macroscuola di ANCE Giovani dimostra che la scuola può essere un luogo in cui creatività, cittadinanza attiva e competenze reali crescono insieme. Ringraziamo i Presidenti di ANCE Giovani Abruzzo e ANCE Giovani Teramo, Loris Florio e Giorgio Mincioni e Danilo Orsetti di Ance Teramo per aver creduto nel valore educativo della progettazione e per aver dato voce alle idee delle nuove generazioni, dimostrando come scuola, territorio e cultura del costruire possano dialogare e progredire congiuntamente”.