All’Istituto “Forti” di Teramo incontro sul progetto “Sicuri insieme” di Cittadinanzattiva

Il progetto prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini delle comunità locali interessate con specifiche iniziative

- La Redazione

All’Istituto “Forti” di Teramo incontro sul progetto “Sicuri insieme” di Cittadinanzattiva

TERAMO - “Sicuri insieme” è un progetto che Cittadinanzattiva realizza con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si propone di rendere i territori più sicuri e pronti a prevenire le emergenze e ad affrontare le loro conseguenze, favorendo l’empowerment dei cittadini ed il rafforzamento dell’attivismo civico anche tra i più giovani.

Il progetto prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini delle comunità locali interessate con specifiche iniziative, ma anche delle istituzioni scolastiche attraverso un percorso ad hoc, realizzato in classe, con l’obiettivo di formare Giovani Promotori di Sicurezza (GPS) in grado di verificare i rischi presenti sul proprio territorio attraverso l’osservazione diretta (ad esempio col monitoraggio civico) ed esaminando il Piano Comunale di Protezione Civile.

Il suo ambito è nazionale per una durata di 18 mesi con le seguenti regioni coinvolte: Campania, Emilia-Romagna, Basilicata, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Umbria, Toscana, Veneto e Teramo (città già molto attiva a seguito dei sismi del 2009 e 2016/17, ndr).

Tra le azioni rivolte ai giovani previste si è coinvolto l’Istituto Tecnico Tecnologico per Geometri “Carlo Forti” di Teramo con due classi del terzo anno per complessive 24 unità.

Alcuni dei temi trattati sono stati il concetto di rischio e pericolo, la conoscenza del Piano Comunale di Protezione Civile, informazioni e verifica dello stato di attuazione, monitoraggio civico, conoscenza dei rischi esistenti nel territorio.

Si sono tenute in classe cinque lezioni di due ore ciascuna e si è poi effettuata una uscita con verifica delle eventuali situazioni di rischio esistenti nel territorio circostante la scuola. Si è proceduto dividendo gli studenti in gruppi guidati all’esterno da insegnanti, referenti di Cittadinanzattiva e da membri della Protezione Civile Gran Sasso di Teramo. 

Il Progetto, per l’azione che riguarda le scuole, si concluderà con una convention che si terrà a Roma il 22 e 23 maggio 2026 e alla quale parteciperà una delegazione composta da 4 alunni e un docente, provenienti da tutte le regioni coinvolte.

In queste giornate avverrà la restituzione del lavoro svolto e si procederà ad elaborare le proposte emerse per una gestione dei rischi più partecipata ed efficace. Proposte che verranno girate ai ministeri competenti.

Localmente gli studenti incontreranno il sindaco Gianguido D’Alberto, quale primo responsabile della Protezione Civile in ambito Comunale, accompagnato dai tecnici redattori del Piano di Emergenza Comunale, il prossimo mercoledì 20 maggio, alle ore 9:30, presso l’Auditorium dell’Istituto “Forti” di Teramo in Via Cona n. 187. In quella sede gli studenti porranno domande e richiederanno chiarimenti in merito alla pianificazione comunale d’emergenza, avanzando anche proposte. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Mauro Chilante – presidente regionale dell’Associazione Cittadinanzattiva e la dirigente scolastica del Polo Tecnologico Economico di Teramo Maria Letizia Fatigati.

Angelo Di Carlo