Al "Curie" la prima Commissione studentesca delle Pari Opportunità

"Possiamo ascoltare e farci ascoltare dai nostri coetanei" dichiara il pres. Deli Lorga

- Walter Cori

Al "Curie" la prima Commissione studentesca delle Pari Opportunità

TERAMO - Nasce a Giulianova, al Liceo “Marie Curie”, la prima Commissione Pari Opportunità studentesca. Un’esperienza del tutto innovativa che intende occuparsi del contrasto alle discriminazioni, non solo di genere, e che questa mattina è stata tenuta a battesimo dal prefetto Fabrizio Stelo, dalla CPO della Provincia che l’ha promossa, dal sindaco Iwan Costantini insieme all’assessora Lidia Albani e naturalmente dalla dirigente scolastica Silvia Recchiuti. Presenti in sala tanti studenti e rappresentanti delle CPO provinciali e comunali, commissioni che negli ultimi mesi sono salite a undici.

Ma a rubare la scena sono stati loro: i ragazzi e le ragazze che hanno dato vita a questa esperienza pionieristica – non si ha notizia di altre CPO studentesche, certamente in Abruzzo ma anche nel resto d’Italia, per quanto dato sapere – che presenta numerose caratteristiche singolari: la CPO ha una componente di maggioranza maschile molto motivata; il presidente è un ragazzo, Gabriel Deli Lorga, mentre alla vicepresidenza c’è una ragazza, Alicia Casaccia.

Siamo orgogliose che a sostenere le nostre battaglie ci siano i nostri compagni; abbiamo fatto un percorso per arrivare a questa decisione”, ha commentato Casaccia.

Vogliamo occuparci di discriminazioni e di violenza non solo di genere: noi possiamo farci ascoltare dai nostri coetanei e, soprattutto, i nostri coetanei parlano con noi; possono condividere fatti e storie che non racconterebbero a un adulto. Abbiamo uno strumento potente, la nostra voce, e vogliamo usarla”: questo il “manifesto” della Commissione, come presentato dal presidente Deli Lorga.

Hanno presentato un “programma di governo” e lavorato per settimane al progetto dopo un incontro con la presidente della CPO della Provincia, Erika Angelini, che ha inserito la costituzione delle CPO delle scuole tra gli obiettivi del mandato. “Finalmente abbiamo realizzato una Commissione che incarna davvero la parità di genere e non solo quella, considerando che questi ragazzi vogliono lavorare sulle radici della violenza, sui temi dell’affettività e sulle discriminazioni”, ha sottolineato.

Comprensibile emozione e orgoglio da parte della dirigente scolastica Silvia Recchiuti e di tutto lo staff dei docenti: dalla responsabile di progetto Paola Straccialini ai docenti Pierluigi D’Annunzio, Romina Di Giacinto, Nadia Diodati e Amelia Toscani.

Hanno cambiato il paradigma – ha sottolineato la dirigente Recchiuti i ragazzi non sono più destinatari di un messaggio, di un insegnamento, ma diventano loro stessi protagonisti del cambiamento. Rispetto, bellezza, inclusione: questo il loro messaggio”.