Al Crocetti-Cerulli il parco della scuola diventa una lezione sul campo
E' stato fugato il timore della cocciniglia tartaruga anche ad altre alberature presenti in quella zona di Giulianova
- Walter Cori
GIULIANOVA - La preoccupazione per la cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) ha portato ieri mattina tecnici e volontari nel parco dell'Istituto d'Istruzione Superiore "V. Crocetti - V. Cerulli" di Giulianova.
La comunità educante dell'istituto voleva capire se i pini della scuola fossero stati attaccati dall'insetto e, tramite la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Cristina Di Sabatino, si è rivolta a Co.N.Al.Pa. ETS Giulianova, che ha accolto l'invito con entusiasmo. Il sopralluogo è stato condotto dall'architetto paesaggista Cristiano Del Toro, componente del Comitato Scientifico dell'associazione, con l'intervento del tree climber Stefano Fois della Green World Tree Climbing e la partecipazione del presidente Cristiano Gentile, tutti presenti in forma volontaria e gratuita.
Hanno assistito la Dirigente, i docenti e due classi dell'indirizzo tecnico industriale, per gli studenti, che hanno seguito le operazioni con interesse, attenzione e partecipazione, il sopralluogo è stato anche un'occasione educativa e didattica, una lezione di educazione ambientale svolta all'aperto, sugli alberi della loro scuola.
Davanti agli studenti Stefano Fois è salito in tree climbing sulla chioma di un pino domestico e ha prelevato campioni di ramo dalle parti apicali, dove l'insetto si insedia, sui campioni esaminati è stata riscontrata la sostanziale assenza della cocciniglia e al momento non risulta un'infestazione in atto sull'esemplare controllato.
La verifica è stata poi estesa all'intero parco, di proprietà della Provincia di Teramo, che per estensione e varietà di specie è un vero polmone verde, con un valore ecosistemico importante per i ragazzi che lo vivono ogni giorno e per l'ambiente circostante, anche fuori dalla scuola.
Una parte degli alberi appartiene al paesaggio agricolo che precedeva l'urbanizzazione della zona, come gli olivi e un gelso secolare, un'altra parte è stata messa a dimora nei decenni successivi alla costruzione dell'edificio, con una buona presenza di conifere, pini domestici, alcuni pini d'Aleppo, cedri dell'Himalaya e dell'Atlante, cipressi comuni e cipressi dell'Arizona.
Nel complesso gli alberi sono risultati in buono stato vegetativo, sono stati rilevati i segni di potature eseguite in passato in modo non corretto, con monconi lasciati sui rami, che richiedono una rettifica dei tagli, sono inoltre opportuni una rimonda del secco, in particolare sugli esemplari la cui chioma si estende sulla strada e sul parcheggio, un intervento selettivo di asportazione del legno secco sui cedri e la potatura degli olivi.
Non sono emerse emergenze particolari, nei limiti di un'indagine visiva e non strumentale.
«Eravamo preoccupati per i nostri pini e mi sono fatta portavoce della comunità educante, volevamo sapere con certezza se la cocciniglia fosse arrivata anche qui. Oggi abbiamo una risposta rassicurante e un quadro chiaro di tutto il parco, che è un patrimonio della scuola e del quartiere. Ringrazio Co.N.Al.Pa. e i tecnici che hanno messo a disposizione gratuitamente tempo e competenza, e sono contenta che i nostri studenti abbiano potuto vedere da vicino un mestiere e un metodo di lavoro», dichiara la Dirigente Scolastica Cristina Di Sabatino.
«Una dirigente e la sua comunità educante che davanti a un dubbio chiedono di verificare, prima di decidere come intervenire, partono dal punto giusto, perché la cura comincia dalla conoscenza, abbiamo accettato subito e ringrazio Cristiano Del Toro e Stefano Fois, che hanno offerto la loro professionalità a titolo gratuito. Questo parco è un polmone verde che fa bene a chi studia qui e a chi abita intorno, e merita di essere conosciuto e accudito con competenza», dichiara Cristiano Gentile, Presidente Co.N.Al.Pa. ETS Giulianova.
- IIS "V. Crocetti - V. Cerulli" di Giulianova
- Co.N.Al.Pa. ETS Giulianova, conalpa.giulianova@gmail.com