Aggressioni a colpa di martello, Corona: "D'Alberto pensa ai concerti e i teramani vivono nel terrore"

Per il consigliere comunale capogruppo di Fratelli d'Italia Luca Corona Teramo sprofonda nell'insicurezza e la colpa sarebbe del sindaco Gianguido D'Alberto

- La Redazione

Aggressioni a colpa di martello, Corona: "D'Alberto pensa ai concerti e i teramani vivono nel terrore"

TERAMO - L’amministrazione D’Alberto pensa ai concerti mentre le famiglie teramane vivono nel terrore. Servono fatti e presidio del territorio, non promesse da marinaio. L’ennesimo episodio di brutalità e violenza urbana scuote oggi il cuore della nostra città. Questa mattina, a pochi metri dall’ingresso dell'Istituto Tecnico Industriale un ragazzo di sedici anni è stato violentemente aggredito a colpi di martello alla testa da un coetaneo al termine di un litigio. Un fatto di una gravità inaudita, avvenuto sotto gli occhi terrorizzati di altri ragazzi, che solo per pura fortuna non si è trasformato in una tragedia irreparabile. Denuncio con fermezza lo stato di degrado e l'insicurezza in cui versa il nostro capoluogo. Ciò che è accaduto oggi non è un caso isolato, ma l'ennesimo campanello d’allarme di una situazione ormai del tutto fuori controllo. Teramo è diventata una città meno sicura, dove i genitori si ritrovano terrorizzati anche solo all'idea di far passeggiare i propri figli o di mandarli a scuola la mattina. Non è questo il modello di città che i teramani meritano. Mentre i cittadini chiedono protezione, questa amministrazione continua a dimostrarsi del tutto inerte e priva di visione. Si preferisce gettare risorse pubbliche in spettacoli, concerti ed eventi di facciata, piuttosto che investire sulla sicurezza reale delle persone. Il Governo Meloni e gli enti sovraordinati mettono a disposizione strumenti e risorse concrete per la sicurezza urbana e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza — che in tante zone di Teramo, dal centro alla periferia, risultano ancora drammaticamente carenti. Questa Giunta è disarmante per lentezza e incapacità nel presentare progetti e intercettare i finanziamenti statali e regionali disponibili. In questi anni ho portato avanti in Consiglio comunale proposte concrete, condivise con il mio partito, che sono rimaste finora colpevolmente inascoltate dalla maggioranza. Da tempo chiedo interventi strutturali e immediati: 1. Videosorveglianza cittadina: potenziamento immediato della rete, ad oggi del tutto carente e inefficace. 2. Polizia Locale: rafforzamento del corpo, attualmente in grave sotto-organico, con l'attivazione del terzo turno serale e notturno. 3. Dotazioni moderne per gli agenti: introduzione del taser e impiego di e-bike per garantire un pattugliamento agevole e capillare anche nelle aree verdi e lungo il parco fluviale. 4. Tavolo permanente sulla sicurezza: istituzione di una cabina di regia locale per affrontare le emergenze prima che degenerino. Purtroppo, cosa possiamo aspettarci da un Sindaco e da un’amministrazione che non sono capaci nemmeno di prendere nettamente le distanze dalle gravissime affermazioni di un proprio consigliere di maggioranza? Parlo di chi si è spinto fino a evocare le immagini di Piazzale Loreto, augurandosi di vedere un collega di opposizione appeso a testa in giù. Chi tollera o tace di fronte a simili messaggi d'odio non ha la credibilità morale per garantire il rispetto delle regole e il contrasto alla violenza tra i nostri giovani. Servono subito controlli costanti del territorio a supporto delle forze dell'ordine con una pattuglia di polizia locale soprattutto nelle zone più sensibili del territorio comunale.

 

CAPOGRUPPO FRATELLI D’ITALIA Luca Corona