Acqua non potabile a Chieti, il difensore civico Di Primio sollecita Aca

to in località Santa Barbara, nonché le attività di bonifica e i tempi di ripristino previsti”. Il Difensore civico auspica da Aca un tempestivo riscontro al fine di poter contribuire a informare i cittadini.

- La Redazione

Acqua non potabile a Chieti, il difensore civico Di Primio sollecita Aca

CHIETI - - A seguito delle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini di Chieti, il Difensore civico della Regione Abruzzo, Umberto Di Primio, ha prontamente inviato una comunicazione al direttore generale dell’Aca per chiedere chiarimenti urgenti in merito alla situazione che ha determinato il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per usi potabili nella zona alta della Città. Un’ordinanza che non contiene “particolari riferimenti e indicazioni”.  “In ragione delle segnalazioni, frutto della preoccupazione dei cittadini per la propria salute – sottolinea Di Primio - chiedo, informazioni dettagliate in ordine alle condotte di approvvigionamento, ai serbatoi idrici e alle zone della città effettivamente interessate. Inoltre, chiedo maggiori informazioni in merito alla tipologia di agente inquinante, se sia prevista la dislocazione di altri serbatoi di acqua potabile oltre quello già posizionato in località Santa Barbara, nonché le attività di bonifica e i tempi di ripristino previsti”. Il Difensore civico auspica da Aca un tempestivo riscontro al fine di poter contribuire a informare i cittadini.