Abruzzo Pride, la "Flotilla Queer" per il corteo del 27 giugno a Giulianova
Eventi nelle quattro province con oltre 40 associazioni per una comunità di diritti. Il 25 a Martinsicuro e a Teramo
- La Redazione
GIULIANOVA - Oltre quaranta associazione aderenti, una sola voce, una comunità che si afferma, autodetermina e conquista spazi pubblici, sociali e culturali laddove l'invisibilizzazione è spesso più forte: continua l’azione politica del Coordinamento Abruzzo Pride che continua a portare i diritti LGBTQIA+ fuori dai grandi centri urbani decidendo di portare il corteo finale nella città di Giulianova.
I diritti sono di tutte e non sono solo una questione delle grandi città ecco perché le attività che anticiperanno il settimo corteo dell'Abruzzo Pride attraverseranno nuovamente con un Pride Month diffuso le quattro province abruzzesi per terminare con il corteo finale nella città di Giulianova il prossimo 27 Giugno.
Portare il Pride a Giulianova non è solo un fatto simbolico: è una scelta politica. Come già accaduto nella scorsa edizione, si vuole accendere un faro su territori spesso fuori dalle grandi narrazioni, dove vivere apertamente la propria identità può essere più difficile e più solitario. Ecco perché proprio nei centri meno “visibili” della regione, il Pride è più necessario: perché rompe il silenzio, costruisce alleanze, apre spazi di libertà.
Nei piccoli comuni e nelle periferie sociali dell’Abruzzo, troppe persone crescono e vivono sotto pressione: invisibilità, giudizio, isolamento. Il Pride diventa allora un gesto collettivo di riappropriazione dello spazio pubblico, un modo per attraversare le stesse strade in cui ci si è sentite escluse, questa volta insieme, con forza e cura.
Il Pride Month inizierà ufficialmente il 31 maggio da Pineto con l’evento di apertura nel quale si approfondiranno i temi del documento politico.
Quest'anno le attività politiche e sociali dell'Abruzzo Pride allargano il concetto della "transumanza" degli anni passati in una vera e propria flotta di visibilità e autodeterminazione. Il manifesto politico di questa edizione è racchiuso nel motto “Flotilla Queer”: una metafora capace di raccontare l’unione, l’azione dal basso e le pratiche di cura che attraversano tutte le azioni del Coordinamento. Le associazioni organizzatrici vogliono un futuro in cui tutte siano accolte, viste, riconosciute e amate, riconoscendo nella cura dell'altra una pratica fondamentale della lotta intersezionale. Alzarsi in piedi davanti alle discriminazioni, manifestare per le strade con la musica o per mare con le barche risponde allo stesso identico principio di solidarietà e dissenso che caratterizza dagli albori il movimento del Pride.
La Flotilla Queer quindi parte idealmente dalle sponde di Giulianova come una moltitudine di “imbarcazioni” libere, corpi e identità libere, pronte a chiedere ancora una volta diritti tuttora negati.
“Ci rifiutiamo di restare a guardare mentre si compie un genocidio, mentre le persone trans vengono aggredite e uccise, mentre le famiglie arcobaleno marginalizzate. Denunciamo la messa al bando dell'educazione sessuoaffettiva nelle scuole, gli ostacoli all'interruzione volontaria di gravidanza, la cultura dello stupro alimentata dalla reticenza sul consenso e le barriere crescenti che riscontrano le persone con disabilità nella vita di tutti i giorni. Condanniamo inoltre il quotidiano calpestamento della Costituzione, lo sfruttamento di animali e ambiente come meri prodotti di consumo e il rischio costante che le persone queer corrono ancora oggi per il solo fatto di tenersi per mano o mostrarsi per ciò che sono”, si legge nella nota di presentazione.
L’Abruzzo Pride si riafferma così come l'atto rivoluzionario della visibilità, dell’autodeterminazione e dell'occupazione dello spazio pubblico.
“Proprio come la flotilla attraversa i mari per aiutare le oppresse, l'Abruzzo Pride invaderà le strade di Giulianova come un'onda d'urto destinata a cambiarle per sempre. Per una volta, i carri, la musica, i corpi e le identità della comunità LGBTQIA+ renderanno lo spazio pubblico finalmente di tutte, unendo l'intera regione in una chiamata collettiva per una società più inclusiva, forte, gentile e orgogliosa”, continua la nota.
Programma
- L’Abruzzo Pride arriverà a L’Aquila il 6 giugno con la Human Library in collaborazione con Mètis Community Solutions nel Parco del Castello e il dj Set con drag show I feel so Free presso Lo Zio in collaborazione con Svergognatə.
- Il 7 giugno ad Avezzano si terranno presso Emily un talk femminista in collaborazione con Casa delle Donne e Presenza Femminista e la Messaggeria con Marsica LGBT.
- Il 13 Giugno il Pride Month arriva a Pescara: presso il Chiosco Arci si terranno l’evento per bambine Favole in Drag con la drag queen Lady White in collaborazione con La Phoenix, il talk BDSM in collaborazione con Desideria e Parliamo di BDSM, e a seguire l’Aperiqueer e il DJ Set con il Vescovo DJ e le drag queen Mister Androcur e Sandy Brandy.
- Il 20 Giugno si terranno eventi a Chieti e Vasto. La mattina presso il prato del UNICH si terranno il laboratorio Into the mirror con Alexis Vanguard e l’evento Il cerchio della fenice entrambi in collaborazione con La Phoenix e Associazione 360 Gradi. Nel pomeriggio presso la Villa Comunale di Vasto si terrà il talk transfemminista con ospite Roberta Parigiani, presidente dell'associazione MIT-Movimento Identità Trans e la giornata si concluderà in serata a Mafì a Chieti con un aperipride con dj Set e Poetry Slam in collaborazione con Carro di Buoi, associazione 360 e ARCI Chieti.
- Nelle giornate del 25 e 26 giugno la provincia di Teramo sarà attraversata da eventi culturali e di socializzazione volti a informare e sensibilizzare sui diritti LGBTQIA+ preparando la regione all’approdo finale: il grande corteo regionale che sabato 27 giugno invaderà le strade di Giulianova.
- Il 25 Giugno a Martinsicuro si terrà l’evento Arte Queer presso On The Road, a seguire a Teramo la proiezione di “La Più Piccola” promosso dalla CGIL di Teramo e dallo Sportello Nuovi Diritti. La proiezione sarà aperta dal corto STAY KINKY realizzato dall'associazione Interamnia BDSM.
- Il 26 Giugno la mattina si terrà a Giulianova la passeggiata ecologica promossa da Plastic Free e dal pomeriggio presso il Lido Mediterraneo di Roseto si terranno la presentazione del libro DRAG ITALIA con l’autore Simone Mastropaolo promosso dall’associazione Rumore, l’evento STORYTELLING: Orgoglio in riva al Mare e e la serata si concluderà con il Dj Set di TRANSUMARE FEST MUSIC e il Drag Show di Felicity York, drag queen spagnola.
- Il 27 Giugno la città di Giulianova si colorerà con il corteo del Pride. Ore 17:00 concentramento in Piazza del Mare con gli interventi politici. Ore 18:30 inizio del corteo. Ore 20:00 fino alle ore 24:00 musica e performance drag e artistiche.
Tutti gli eventi sono organizzati in collaborazione con realtà locali e territoriali. - Coordinamento Abruzzo Pride -