Gradimento sindaci, D'Alberto perde il 5,5% e precipita al 77° posto
Era 31° un anno fa. Biondi è il più amato d'Abruzzo mentre il sindaco di Ascoli Fioravanti è secondo da primo che era
- La Redazione
TERAMO - E' Sara Funaro, sindaca di Firenze, la prima cittadina più amata d'Italia, secondo la Governance Poll 2026, il rilevamento annuale svolto per il Sole 24 Ore, sul gradimento dei sindaci. Una crescita netta, quella della Funaro, rappresentante del centrosinistra, che strappa lo scettro a Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno a capo di una coalizione di centrodestra, che perde l'8,9% ma si attesta brillantemente al secondo posto con il 65%.
In Abruzzo è il sindaco de L'Aquila, Pierluigi Biondi, anche lui a capo di una coalizione di centrodestra, a scalare la classifica e a raggiungere la 6^ posizione, salendo di due posizioni rispetto allo scorso anno, con un consenso del 61% in crescita del 6,6% rispetto a quello della sua elezione.
Precipita nella classifica il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, che guida una coalizione di centrosinistra, M5S e civiche, che dalla 31esima posizione scende alla 77esima con un calo del 5,5% raggiungendo nella Governance Poll 2025 il 49%.
Il sindaco di Teramo si colloca all'ultimo posto nel gradimento regionale, superato anche dal sindaco di Pescara Carlo Masci, di centrodestra, che scala la classifica e, dal 63esimo posto dello scorso anno, si colloca al 41esimo con un gradimento in crescita del +3,1%, raggiungendo il 54%.
Nella classifica non figura il risultato di Chieti che ha appena eletto a sindaco Giovanni Legnini (centrosinistra).