A 16 anni in un Centro di Accoglienza colto in flagranza di reato
Tentava di portare via uno scooter in Via N. Sauro poi ha opposto resistenza e minacciato gli agenti
- Walter Cori
TERAMO - La Polizia di Stato di Teramo ha arrestato, in flagranza di reato, un sedicenne italiano per tentato furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Durante la notte, gli Agenti dell’Ufficio U.P.G.S.P. sono intervenuti in via Nazario Sauro, perché alcuni cittadini vedendo tre ragazzi che cercavano di rubare uno scooter avevano chiamato il 112.
Le Volanti, intervenute immediatamente, hanno subito sorpreso un ragazzo che stava ancora tentando di avviare manualmente il mezzo con la pedivella.
Fermato dagli operatori, il giovane inizialmente si è mostrato collaborativo, addirittura dichiarando che il ciclomotore era di sua proprietà, però gli Agenti avevano notato che il frontalino anteriore era stato divelto, i cavi di accensione manomessi e il bloccasterzo danneggiato.
Vistosi scoperto, il minore, anche sprovvisto di un documento di identità, ha opposto resistenza e minacciato gli agenti, quindi è stato arrestato, anche perchè è risultato gravato da un precedente specifico di polizia per furto aggravato in concorso.
Gli Agenti, dopo aver informato il Pubblico Ministero presso il competente Tribunale per i Minorenni, hanno quindi accompagnato il minore presso il Centro di Prima Accoglienza (C.P.A.), come disposto dall’Autorità Giudiziaria minorile.
L’intervento, avvenuto nel cuore della notte, conferma la costante attenzione della Polizia di Stato, l’attenta prevenzione e la tempestività di intervento nell’attività di controllo del territorio, a tutela della sicurezza dei cittadini.