TERAMO – E’ una previsione, secondo noi facilmente deducibile per quel che accadrà in occasione della gara Città di Teramo-Samb del prossimo 13 aprile.

Senza entrare nel merito che la partita fa parte di una serie di gare che l’ONMS (Osservatorio Nazionale sulle Manifestazione Sportive) ha incluso in un elenco per il quale il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza nelle Manifestazione Sportive) valuterà se adottare o meno  prescrizioni, è stato intanto vietato alle società organizzatrici di non avviare la vendita dei tagliandi.

Andrà a finire come nella gara di andata, alla fine: stavolta saranno però penalizzati i tifosi della Sambenedettese.

Resta il grande punto di domanda al quale è impossibile dare risposta: ma se il “Riviera delle Palme” così come il “Gaetano Bonolis“, reti viarie di accesso incluse, presenterebbero delle criticità dal punto di vista dell’ordine pubblico, dove andrà a finire il calcio senza tifosi sugli spalti?

Non sarebbe opportuno fare una riflessione più ampia e magari rivisitare quelle prescrizioni che sembrano davvero essere già scritte prim’ancora che divengano divieti a tutti gli effetti?