CASTELLALTO – L’Amministrazione comunale di Castellalto celebra la Giornata della Memoria, commemorativa delle vittime dell’Olocausto, rivolgendosi, in particolare ai giovani studenti.

“Abbiamo ritenuto che sia non solo un dovere istituzionale, ma soprattutto morale, far sì che ai più giovani giunga nostro messaggio di pace e di rispetto per i diritti umani”, spiega il primo cittadino Vincenzo Di Marco“A maggior ragione in tempi come questi, in cui un duro rapporto del Consiglio d’Europa rileva come nei discorsi dei politici italiani vi sia un crescendo di incitamento all’odio”.

Così, domani sabato 26 gennaio, gli amministratori comunali saranno presenti nelle Scuole Secondarie di Primo Grado del Comune e, simbolicamente, doneranno a ogni classe una copia del “Diario di Anne Frank” portando agli studenti un messaggio di riflessione.

“E’ indispensabile”, aggiunge il sindaco, “trasmettere alle generazioni future la memoria delle atrocità che avvennero non più di ottanta anni fa, perché le menti non si assopiscano e non ci si abitui a far finta di niente tutte le volte che i diritti umani sono violati”.

Questo il messaggio che sarà portato agli studenti.

 

Cari Ragazzi,

il 27 Gennaio è il Giorno della Memoria, ricorrenza istituita nel 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per commemorare le vittime dell’Olocausto. Fu scelta quella data proprio perché il 27 Gennaio del 1945 avvenne la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz Birkenau, in Polonia.

Saprete, dai libri di storia, che in questo campo morirono un milione e trecentomila persone, delle quali un milione e centomila erano ebrei. Nei campi di concentramento furono imprigionate e uccise milioni di persone: bambini, mamme, papà, nonni; non si faceva distinzione. Qual era la ragione?

Ragazzi, tenete a mente queste parole: il folle odio razziale generò solo morte. Ovunque. Ricordate queste parole perché la tragica storia che conoscete si è consumata nell’Europa di poco più di settanta anni fa. Nel 1964 Francesco Guccini, cantautore e scrittore italiano, scrisse “Auschwitz”, una canzone di forte condanna dell’Olocausto.

“Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare”, recita uno dei versi più belli di questa canzone. Ascoltatela, almeno una volta: è un piccolo testamento di pace che contiene un potente messaggio da portare nel cuore! La giornata della Memoria ci invita a riflettere e a non dimenticare perché “chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo”.

Per questo motivo, a nome dell’Amministrazione Comunale di Castellalto, vi consegno un dono che possa essere il simbolo di questa giornata. Il Diario di Anne Frank, è il diario più famoso nella letteratura del Novecento, scritto da una ragazza di tredici anni che, improvvisamente, si trovò a vivere nella terribile realtà delle leggi razziali.

Lo abbiamo scelto non solo perché rappresenta un documento di grande importanza storica, ma anche per il valore simbolico che i libri assumono nella formazione delle nostre coscienze. Sia questo un invito alla riflessione e alla conoscenza che è l’unico modo per essere indipendenti, l’unica via per essere liberi.

Sia la cultura il vostro stile di vita, siate insaziabili del sapere, aperti al cambiamento e al confronto con chi è diverso da noi. Ma soprattutto, ragazzi, siate in grado di provare empatia che è la capacità di mettersi nei panni dell’altro e di sentire su di sé il dolore e la felicità dell’altro.

E ricordate sempre che il peggiore dei mali è l’indifferenza.

Un saluto affettuoso

Vincenzo Di Marco
Sindaco di Castellalto