34° Premio Borsellino, venerdì la cerimonia di consegna a L'Aquila
Si svolgerà dalle 10:00 nel nuovo auditorium della scuola della Guardia di Finanza: sarà in diretta e differita serale su “Super J”
- La Redazione
L'AQUILA - La memoria è un impegno che non si esaurisce nelle aule dei tribunali, ma si costruisce nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nelle comunità.
Per questo la memoria non può essere un archivio polveroso. Deve essere narrazione viva, racconto condiviso, strumento di consapevolezza. Ricordare significa restituire voce a chi ha pagato con la vita il proprio amore per la giustizia e per quel “fresco profumo di libertà” che Paolo Borsellino evocava come antidoto alla rassegnazione. E’ questo il senso della 34 edizione della cerimonia di consegna del Premio nazionale Paolo Borsellino che si svolgerà venerdì 16 ottobre dalle ore 10 nel nuovo auditorium della scuola della Guardia di Finanza de l’Aquila.
La memoria antimafia oggi è quanto mai fondamentale per la lotta contro il crimine organizzato ma soprattutto è fondamentale per la promozione della giustizia e della legalità e per l’educazione alla legalità da alimentare nelle scuole per le giovani generazioni “le più adatte a sentire il fresco profumo di libertà”. La memoria serve anche come monito per le generazioni future, aiutando a prevenire l'insorgere di nuove forme di criminalità. La memoria individuale e collettiva è cruciale per le indagini e per il perseguimento della illegalità.
Saranno 18 i testimoni della straordinaria manifestazione presentata dal giornalista Sky Alessio Viola e dalla giornalista Alessia Di Giovacchino con le motivazioni lette dall’attore Roberto Pedizini con la partecipazione particolarmente significativa del commissario di Polizia dott Manfredi Borsellino e della Presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo oltre a tutte le principali autorità regionali. La cerimonia sarà in diretta e differita serale Tv su “Super J” e in diretta e differita streaming su “Radio Cerrano Web Tv” : il Generale di corpo d’armata Salvatore Luongo comandante generale dei Carabinieri; il generale di corpo d’armata della guardia di finanza Ignazio Gibilaro; il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo; la senatrice Liliana Segre; il vice capo della Polizia Prefetto Giancarlo Di Vincenzo; il Direttore della Protezione civile della Regione Abruzzo Maurizio Scelli; il Sirettore della Caritas Abruzzo – Molise Don Alberto Conti; il Procuratore dei Tribunale dei minori di Palermo Claudia Caramanna; il magistrato antimafia membro del csm Marco Bisogni; il dirigente generale della polizia penitenziaria Augusto Zaccariello; il Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia; il Questore di Bologna Gaetano Bonaccorso; l’attore Leo Gullotta; il regista Riccardo Milani; il Presidente dell’accademia della belle arti Rinaldo Tordera; la dirigente del IV reparto volo della Polizia di Stato Rossella Governa; la dirigente del V reparto mobile di Torino Iolanda Seri: Michele Dressadore fondatore della Associazione “Memorial Day”.
Ancora una volta il Premio Paolo Borsellino si dimostra una manifestazione dalle mille sfaccettature, capace di parlare alla coscienza individuale e collettiva. I valori che qui vengono promossi – legalità, responsabilità e trasparenza rispetto delle regole e l’etica pubblica producano effetti virtuosi sul benessere personale di tutti.