TERAMO – Crediamo che, in taluni casi, sia necessario dover intervenire a tutela dei fatti e della verità: lo facciamo a modo nostro, liberamente e senza condizionamenti.
- TE .AM. 1 – Abbiamo denunciato pubblicamente e chiesto lumi sui criteri di attribuzione di 40.000 euro riservati all’operato di taluni: non è questione né di impegni contrattuali, né di somme. Nulla contro i beneficiari, pertanto, ma eravamo e siamo convinti del fatto che una società pubblica debba rispondere al nostro interrogativo e debba mettere a disposizione, se richiesto, il relativo verbale del CdA il cui estratto, a ieri, non era disponibile, perché non pubblicato nel sito o altrove.
- TE .AM. 2 – Dobbiamo fare un passo indietro e risalire ad un paio di anni or sono, quando la stessa azienda ne attribuì circa 13.000 ad un solo beneficiario (diverso dai due dei 40.000 euro – ndr -): inoltrammo una PEC con offerta analoga e ci fu risposto ch’era stato adottato un criterio di alternanza e che, nel 2024, sarebbe stata la volta di ekuonews. Non andò così, perché usufruimmo di un impegno commerciale della durata di sei mesi che, seppur rinnovabile per altri sei, non venne rinnovato. Restammo addirittura esclusi da altra ripartizione commerciale affidata per loro conto ad un’agenzia pubblicitaria: oltre al danno la beffa…
- TE.AM. 3 – ekuonews.it non è mai entrata nel merito di scelte e di indirizzi di un’azienda pubblica se figlie di una manifestazione d’interesse o di un bando. Per dirla tutta, ci riferiamo all’incarico conferito al neo addetto stampa, ma anche in tal caso sono per noi relative sia la durata sia la somma.
- GIULIO SOTTANELLI e la TeAm – Il solo deputato della provincia di Teramo, in una nota, chiede all’Amministratore Delegato di TeAm “…se quanto riportato dalla stampa (ekuonews – ndr –) corrisponda al vero e, in tal caso, di rendere noto chi siano i destinatari di questi contratti di comunicazione e quale sia stato il criterio di scelta“. ekuonews.it lo ringrazia.
- MESSAGGIATORI SERIALI – Non sono così classificabili coloro che credono ancora nella politica, soprattutto se di opposizione, immaginando che qualcuno intervenga sul “caso TeAm”. Chi ha ricevuto due whatsapp (in 2 o in 3 al massimo) nel secondo ha trovato semplicemente un ironico “grazie” per il silenzio, o poco più.
- PAOLO TANCREDI – Ha commesso un errore puerile nel governo della sua recentissima comunicazione, ma lui sa chiedere scusa. E noi sappiamo accettarle.
- STADIO BONOLIS – Ci vedremo lunedì. A Supergol.