PESCARA – “I toni catastrofici dell’opposizione non trovano conferma nelle fonti istituzionali. Il processo di riqualificazione della rete territoriale è in corso e le strutture di assistenza finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) saranno ultimate entro i termini prescritti dalla Commissione Europea.
Certamente il percorso realizzativo è insidioso perché non sempre dipende dalla volontà e dalla perseveranza del Governo regionale ma, posso affermare con orgoglio, siamo riusciti a rispettare tutti gli obiettivi intermedi.
I lavori devono essere conclusi entro marzo 2026 e presto avremo le prime 5 Case della Comunità realizzate con fondi PNRR: Ortona, San Vito Chietino, Cepagatti, Martinsicuro, Montorio Al Vomano.
Il quadro nazionale non ci pone in coda alle altre regioni: se le 40 Case della Comunità finanziate con fondi PNRR sono in linea con i tempi previsti, l’Abruzzo presenta un grado di attivazione minimo, insieme a quasi tutte le altre regioni d’Italia ad eccezione di Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, proprio a ragion del fatto che la rete prevede uno sviluppo definitivo nel 2026.
Forniamo qualche numero per essere più precisi, il finanziamento complessivo per le Case di comunità è pari a 63.414.170,70 euro, che devono essere rendicontati dopo marzo 2026 e, ad oggi, abbiamo speso quasi il 10 % della somma disponibile. In alcuni casi superiamo il 40% della quota sostenuta
I lavori sono in corso e proseguono speditamente per le seguenti CdC: Castelvecchio Subequo, Carsoli, Civitella Roveto, Castel Di Sangro, Montereale, Trasacco, L’Aquila, Avezzano, Ortona, San Vito Chietino, Francavilla Al Mare, Casoli, Lanciano, Chieti, Cepagatti, Spoltore, Teramo, Bisenti, Martinsicuro, Montorio Al Vomano. Mentre per gli altri lavori si sta concludendo la fase progettuale per poi inaugurare la consegna del cantiere.
In generale si tratta di lavori importanti con finanziamenti che si attestano a valori ordinari per le capacità di una ASL Abruzzese e, quindi, realizzabili nei tempi richiesti“. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verí.