ROSETO DEGLI ABRUZZI – Presso la sala consiliare del palazzo comunale di Roseto degli Abruzzi, si è tenuto un interessante incontro culturale sul tema “Mario Pomilio, Il quinto evangelio” per ricordare e celebrare il romanzo dello scrittore abruzzese, a cinquant’anni dalla prima edizione (Edizioni Rusconi 1975).

L’evento è stato fortemente voluto dal Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, Sua Eccellenza Mons. Lorenzo Leuzzi, organizzato dall’Ufficio per l’evangelizzazione della cultura della Diocesi di Teramo-Atri e dal Centro per la teologia «San Paolo VI» di Teramo, in collaborazione con il Centro Studi “Vincenzo Filippone-Thaulero”, e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi.

Prima dell’Inizio dei lavori don Carlo Farinelli, parroco della Parrocchia “San Lorenzo Martire” di Nepezzano-Piano d’Accio, ha portato i saluti di don Giovanni Giorgio – direttore del Centro per la Teologia “San Paolo VI” nonché parroco della Parrocchia “Madonna della Cona” di Teramo, impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali. Dopo la presentazione iniziale del prof. Vincenzo Di Marco, presidente del Centro Studi “Vincenzo Filippone-Thaulero”, ha preso la parola la presidente del Consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi Gabriella Recchiuti (delegata del sindaco Mario Nugnes, ndr), che ha portato i saluti del Sindaco e dato il benvenuto al pubblico presente, costituito prevalentemente da studenti delle classi quinte del Polo Liceale Statale “Saffo” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Moretti” di Roseto degli Abruzzi, accompagnati rispettivamente dalle prof.sse Anna Di Bonaventura, Gina Martella e Annalisa Pio. A seguire è intervenuto Mons. Lorenzo Leuzzi, che ha salutato la platea ricordando l’alto valore morale di Mario Pomilio, in particolare per gli studenti che sono chiamati ad avviare la loro formazione culturale con coscienza e dedizione.

Il prof. Vincenzo Di Marco ha avviato i lavori con una ricognizione sulla biografia e sull’opera letteraria di Mario Pomilio, mentre il secondo relatore, dott. Antonio Moscianese Santori del Lions Club “Terre del Cerrano”, ha illustrato la trama e i contenuti filosofici e morali del romanzo “Il quinto evangelio”.

Alcuni studenti del Polo Liceale Statale “Saffo” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Moretti” hanno letto brani dell’opera e posto interessanti domande ai due relatori. Il dialogo ha toccato diversi punti significativi: il confronto dell’uomo con le grandi tragedie della storia contemporanea, il ruolo della coscienza morale del cristiano, la riflessione sui grandi dilemmi dell’esistenza, che si trovano illustrati nell’opera di Pomilio, sin dagli scritti giovanili, passando per i due romanzi “teramani” (L’uccello nella cupola e La compromissione), gli scritti “cristiani” (Il quinto evangelio e Il Natale del 1833, libro di meditazione dedicato ad Alessandro Manzoni). Al termine dei lavori, le conclusioni a cura di Sua Eccellenza Mons. Lorenzo Leuzzi. Hanno partecipato all’incontro Francesco Luciani e Zaira Sottanelli, assessori comunali rispettivamente alla cultura e al bilancio, e don Gabriele Marchegiani, parroco della Parrocchia “Santa Maria Assunta” di Roseto degli Abruzzi – Angelo Di Carlo