TERAMO – “Alla luce del colloquio fatto con  il procuratore di Teramo, mi sentirei di rassicurare Strada dei Parchi che non esiste nessuna conseguenza nel tenere aperte le gallerie. Ribadiamo che la chiusura è un atto assolutamente ingiustificato, una forzatura inutile che vedrà la nostra ferma reazione”. Così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine del colloquio, di oltre un’ora e mezza, con Antonio Guerriero, procuratore della Repubblica di Teramo, e con gli altri magistrati del pool che si occupa dell’inchiesta sul sistema acqua del Gran Sasso.
All’incontro ha partecipato anche Gino Scaccia, capo di gabinetto del ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Danilo Toninelli, oltre al vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, e a esponenti della Protezione Civile nazionale. Lo stesso Scaccia ha detto: “Strada dei Parchi si aspetta un atto di discarico di responsabilità che prima del
processo nessuno può dare, non si può alterare l’ordine delle competenze. Possiamo e dobbiamo rassicurarli che, se si avviano immediatamente delle opere di riduzione e mitigazione del
rischio, nessuno potrà imputare alcunché. E’ una mia personale impressione – ha aggiunto Scaccia – che mi sento di condividere con Strada dei Parchi, cosa che farò da subito, mettendomi in
contatto con i loro legali”. (ANSA)

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