TERAMO – In attesa che anche dalla Soleia Srl arrivi una comunicazione che renderà noto il provvedimento relativo alla gestione dello Stadio Bonolis (il Sindaco è superottimista da almeno una settimana – ndr), riecheggiano note post-Supergol ultimo, nel corso del quale il D.G. Andrea Iaconi dichiarò che, in futuro, ci saranno tre aspetti, ma non soltanto, da dover migliorare: la comunicazione, il marketing ed il settore sanitario.
Se queste affermazioni fossero lette nella maniera giusta, non ci sarebbe nulla di eclatante: in fondo migliorarsi non implica che sia stato fatto tutto malissimo, ma che esistano margini per poter fare meglio. Vale tanto quanto l’allestimento della squadra: quest’anno non si è fatto tutto bene e per l’anno prossimo si punterà a sbagliare meno, seppur nel rispetto di programmi non ancora definiti.
Noi, al contrario di taluni, abbiamo apprezzato l’intervento di Andrea Iaconi e, senza entrare nel merito dell’operato dei sanitari e del marketing (forse qui, qualcosina, potremmo dire – ndr), sulla comunicazione, invece, siamo d’accordissimo!
La stagione scorsa, infatti, ha registrato più di un’anomalia (anche più di due o di tre… – ndr) e, senza voler urtare la suscettibilità di chicchessia, è indubbio che si potrà, anzi si dovrà, migliorarla, magari rendendo meno aziendale, in primis, il rapporto tra la squadra e la città. E’ una questione di strategia, più che di operatività, quindi la nostra lettura rafforza un concetto di base, magari valutato male: Iaconi faceva autocritica e non scaricava ad altri eventuali pecche o errori e, fino a prova contraria, è competenza del Direttore Generale esprimersi liberamente, a 360 gradi. O no?