SILVI – L’Università della 3^ Età “Terre del Cerrano” di Silvi ha chiuso l’anno Accademico 2022/2023 con l’Incontro “Le eccellenze ambientali delle Terre del Cerrano” magistralmente condotto dal dott. Adriano De Ascentiis, direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri, che ha letteralmente incantato i numerosi presenti, interessatissimi a conoscere le tante “eccellenze ambientali” che si trovano nella nostra zona, dalla Riserva del Borsacchio, all’Oasi naturale del Vomano, dai Calanchi di Atri all’Area Marina Protetta del Cerrano – che per tante persone sono ancora quasi sconosciute.

“E’ stato – ha detto il presidente della Uni3^Età Franco Costantinil’anno accademico che ha segnato la ripresa ufficiale delle attività didattiche culturali dopo la pausa imposta dalla pandemia. Di alto livello il corpo docente che ha compreso professori universitari, medici specialisti, professionisti, esperti di ambiente, di arte e di letteratura e docenti di scuole superiori, quali il prof. Marcello Salerno dell’Università di Bari e dell’UniDav, il rettore dell’UniDav prof. Giampiero Di Plinio, l’urologa dott. M. Pia Di Cretico, il primario del Servizio Cardiologia dell’ospedale di Atri dott. Bruno Loffredo, l’osteopata e musicoterapeuta Eddy Deforest, il Prof. Emilio Marcone ex preside Liceo poeta e scrittore, la prof.ssa di Storia dell’Arte M. Concetta Fuschi, la prof.ssa Elena Malta il fisico prof. Franco Mancinelli e, infine, il dott. Adriano De Ascentiis”.

“Tutti noi, dirigenti e iscritti alla Uni3^Età e i tanti che hanno frequentato le lezioni, quest’anno lo consideriamo un punto di partenza verso un futuro sempre più importante con l’auspicio che questa bella istituzione possa crescere ancora nel numero dei partecipanti e per lo spessore sociale, umano e culturale. A chiunque sarà scelto dal voto a governare questa città per i prossimi cinque anni chiederemo, come abbiamo fatto quest’anno, sostegno e collaborazione consapevoli di rappresentare uno dei punti di riferimento dell’offerta culturale locale”, ha concluso Costantini.