ATRI – “Sui parcheggi ed altre opere al servizio del centro storico, si sta aprendo un vecchio dibattito e l’Assessore Felicione sembra abbia raccolto la sfida correggendo il tiro dopo la presa di posizione di ‘Italia Nostra’. Intanto qualcuno si sta già schierando a prescindere. Noi pensiamo che ogni confronto sia utile per la città di Atri che sicuramente sarà all’altezza, partendo però da una visione più ampia dei problemi e rifuggendo dalla cultura delle piccole trovate estemporanee”. Così una nota del Circolo del Pd di Atri, in merito alla ‘querelle’ sui lavori per la realizzazione di un parcheggio multipiano nella città ducale.

“Nel passato più lontano ed anche più recente, si è assistito a scempi urbanistici di vario genere che hanno spesso manomesso, se non distrutto, le vestigia e il carattere del nostro impianto urbanistico e monumentale. Permetteteci, quindi, di essere prudenti e di suggerire non lunghe e laboriose disamine – si legge nella nota – ma un approccio confacente e soprattutto senza inutili arroccamenti e pregiudizi. Siamo convinti anche che bisogna munirsi di progetti validi, all’avanguardia e compatibili con l’ambiente in cui si opera. Solo così si potrà accedere ai finanziamenti che nei prossimi anni, non dovrebbero mancare. Abbiamo bisogno di progetti importanti, qualificati, all’altezza della sfida e non di uscite più o meno stravaganti che abbiamo registrato negli anni recenti e che abbiamo combattuto con forza. Quindi dobbiamo alzare il tiro e pensare a progetti ambiziosi, integrati e sostenibili per fare un decisivo passo in avanti verso la riqualificazione e la riconversione della vitalità del tessuto urbano del centro storico. Centro storico che deve tornare vivo, visitabile e soprattutto vivibile con politiche utili per il ripopolamento, il riuso con attività compatibili”.

“Sul parcheggio interrato nel Piazzale Cherubini, abbiamo delle fortissime perplessità se non contrarietà bene evidenziate dal documento di Italia Nostra – sostiene il Circolo Pd – Come più volte ribadito, noi saremmo orientati a pensare che le zone di sosta vanno collocate nella prima fascia delimitante il centro storico (fosso della Stufa), con un progetto speciale di mobilità alternativa (previsione di tapis roulant, pozzi occultati di salita con ascensori, piccola viabilità, riqualificazione del verde, percorsi paesaggistici, ecc.) nell’ambito di un progetto di Riqualificazione urbanistico-ambientale che tenga conto della storia e del territorio”.

“Per il momento proponiamo di indire un bando per un Concorso di idee che costituirebbe un grande contributo progettuale con una Commissione esaminatrice finalmente democratica di cui facciano parte oltre che agli amministratori comunali, le Associazioni di settore, la Soprintendenza, ecc. Le troppe occasioni mancate ci fanno pensare a estemporanee uscite dei vari amministratori in cerca di visibilità e non di concretezza e correttezza e vorremmo essere smentiti dai fatti. Ma non ci tireremo indietro e, come al solito, non faremo mancare il nostro contributo, ma abbiamo bisogno di occasioni”, conclude la nota del Pd di Atri.