SANT’OMERO – L’Assessore Verì, tra i vari provvedimenti che propone per il rientro del deficit sanitario, cita anche la razionalizzazione del personale amministrativo delle ASL.
Senza indulgere in insensate avversioni o facili criminalizzazioni, anche noi del “Comitato Civico a tutela dell’Ospedale Val Vibrata e della Sanità Pubblica” riteniamo che, negli anni, si sia esagerato quanto ad impiego di risorse in quel settore.

Soprattutto quando, in un contesto di ristrettezze e di contingentamento dei fondi, si va a tagliare sulla spesa sanitaria.

Ad esempio, è mai possibile che nella ASL di Teramo vengano concesse ben tredici UOC amministrative e solo nove sanitarie nei tre ospedali periferici di Atri, S.Omero e Giulianova? Insomma, meno primari nei reparti e più dirigenti negli uffici?
Ecco, il Comitato ritiene che bisognerebbe riequilibrare la distribuzione delle UOC, il cui numero complessivo è prestabilito, favorendo la parte sanitaria, per migliorare l’offerta in termini di competenze, di efficacia e pure di efficienza.
Allora, visto che ci siamo, ci permettiamo di suggerire, rispetto a questo contesto, alcune azioni che potrebbero essere valutate e messe in campo, grazie alla razionalizzazione delle UOC amministrative.
Partiamo, ovviamente, dalle UOC di Ostetricia-Ginecologia e di Chirurgia dell’Ospedale Val Vibrata, di cui chiediamo  con convinzione e fermezza, il ripristino.
Ma non solo: la SIMEU, società italiana di medicina d’emergenza/urgenza, consiglia che i Pronto Soccorsi con più di 25 mila accessi l’anno dovrebbero essere UOC.
Quindi, nella nostra ASL, i tre PS periferici dovrebbero esserlo, perché Atri e Sant’Omero sono ampiamente sopra quel numero e Giulianova al limite di esso.
Inoltre si potrebbe percorrere la strada che porta alla reintroduzione delle UOC per Chirurgia e Ortopedia di Giulianova, per Malattie Infettive e Rianimazione post-cardiochirurgica a Teramo.

Infine, sarebbe opportuna l’introduzione di una UOC di Farmacologia Clinica sempre a Teramo, per un affinamento della cultura dei farmaci ed  un governo il più possibile ottimale di un settore così decisivo nella spesa sanitaria.
Siamo certi che l’intero sistema ne gioverebbe in termini di efficacia ed efficienza del servizio sanitario – Comitato Civico a tutela dell’Ospedale Val Vibrata e della Sanità Pubblica