ROMA – Oggi, sabato 5 aprile, anche l’Abruzzo è presente in modo massiccio a Roma, al fianco del presidente Giuseppe Conte e del Movimento 5 Stelle, per dire un fermo e deciso NO al Piano di Riarmo europeo sostenuto dal governo Meloni e imposto dalla Commissione Von Der Leyen. Sono sei i pullman organizzati dai nostri portavoce e referenti provinciali, carichi di cittadini abruzzesi, donne e uomini che hanno deciso di non restare in silenzio di fronte a un disegno folle e scellerato che devasta il futuro dell’Italia e dell’Europa.
800 miliardi di euro: questa è la cifra che l’Unione Europea si appresta a sottrarre alla sanità pubblica, alla scuola, alla ricerca, alle politiche sociali, per alimentare le lobby delle armi e armare fino ai denti gli Stati. Un Piano che non ci renderà più sicuri, ma che rischia di condannare le prossime generazioni alla precarietà, all’incertezza e a un’Europa sempre più subalterna e incapace di costruire traiettorie di pace. “No al riarmo. Fermiamoli”. Non è solo uno slogan, ma un’urgenza democratica, un grido che parte dal basso e che domani riempirà le piazze di Roma.
Il Movimento 5 Stelle Abruzzo ha risposto con convinzione all’appello del presidente Conte, unendosi a migliaia di cittadini, associazioni e personalità del mondo della cultura per chiedere con forza un’Europa che torni a investire nella vita, e non nella guerra. Oggi più che mai, l’Italia ha bisogno di scelte coraggiose: di politiche per il lavoro, di sostegni veri contro il caro bollette, di cure accessibili, di scuole che non cadano a pezzi. Invece, il governo Meloni preferisce aumentare le spese militari, lasciando indietro famiglie, imprese e territori.
L’Abruzzo c’è, con la sua voce, con la sua gente, con la sua dignità. Numerosi i portavoce di ogni livello istituzionale presenti, tra i quali la senatrice Gabriella Di Girolamo, i consiglieri regionali Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini, il coordinatore regionale Gianluca Castaldi, la coordinatrice provinciale per Teramo Simona Astolfi, il coordinatore provinciale per L’Aquila Attilio D’Andrea. Presenti, inoltre, tanti rappresentanti dei gruppi territoriali delle quattro province compresi i coordinatori di quelli di Avezzano, Massimo De Maio, Sulmona, Attilio D’Andrea, Teramo, Giovanni Ciani, Vasto, Carmela Grippa, Lanciano, Federico Violante. Presenti il consigliere comunale di Pescara Paolo Sola con il gruppo di attivisti di Pescara, l’assessore al Comune di Teramo Pina Ciammariconi con il consigliere comunale Gianni Calandrini, il consigliere comunale di Pineto Filippo Da Fiume oltre a Dina Carinci, consigliere comunale Vasto.
Siamo in piazza per dire NO a un’Europa della guerra e SÌ a un futuro di pace, giustizia sociale e diritti per tutti. E lo faremo con la forza della democrazia, con le idee, con la partecipazione.








