TERAMO – Ancora 4 ostacoli da superare. Ancora 4 gare da giocare fino in fondo per provare ad ottenere il massimo risultato possibile. E’ questo nell’immediato l’obiettivo della Mediterranea Teramo, impegnata domenica 6 aprile (ore 18:00) nella Tensostruttura di Valmontone contro il Basket Palestrina dell’ex biancorosso Gianmarco Rossi. Una squadra già affrontata e battuta 79-65 solo poche settimane fa all’Acquaviva, ma pur sempre dotata di atleti abituati a calcare palcoscenici importanti e con maggiore esperienza di una Teramo a Spicchi protagonista di una favolosa cavalcata nelle ultime settimane. Solo la classifica corta del raggruppamento Play-In Silver (al momento la Mediterranea Teramo e altre 7 squadre racchiuse in 4 punti si giocano i 3 posti utili per la salvezza diretta) non rende infatti pieno merito alla TaSp, vincente in 7 delle ultime 8 gare disputate, e maturata tantissimo sul parquet se pensiamo al gruppo arrivato la scorsa estate all’Acquaviva.
Un gruppo che lavora con dedizione e applicazione da mesi in palestra andando spesso oltre le aspettative. Un gruppo al quale coach Simone Stirpe chiede un ulteriore sforzo per chiudere nel migliore dei modi la seconda fase del campionato di Serie B Interregionale 2024-25 : “Ci attende la seconda trasferta consecutiva, perdipiù su un campo molto difficile. In casa Palestrina è diversa da quella che si sta vedendo ultimamente in trasferta. Sul proprio campo è molto più pericolosa, realizza di più e come squadra sente molto la spinta che arriva dal pubblico. Troveremo quindi un ambiente non facile. Conosciamo il valore dei giocatori che andremo ad affrontare, a partire da attaccanti di razza come Rossi, Maggio e Pederzini. Dovremo essere molto attenti in difesa e impedire a questi atleti di esaltarsi. In particolar modo su Rossi andrà posta un’attenzione estrema. Giocatori come lui nella singola partita possono sempre fare tantissima differenza”.
Il tecnico teramano vuole quindi giocarsi tutte le carte a disposizione in questa insidiosa trasferta: “Dovremo fare la nostra partita – chiude il tecnico biancorosso – sfruttando le caratteristiche che ci contraddistinguono, provando a metterla sul ritmo alto e la difesa forte, mantenendo elevata la concentrazione per 40 minuti e andando più forte che mai. Dovremo essere bravi a leggere i vantaggi, aiutandoci nelle situazioni dove di vantaggi non ne abbiamo. Tutto dipenderà da come scenderemo in campo e dalla durezza che saremo in grado di impiegare nel match. Questo tipo di approccio è fondamentale e poi vedremo a fine partita cosa succederà. Il nostro futuro passa anche dalla gara contro Palestrina. Mancano 4 partite al termine della seconda fase del campionato e dobbiamo riuscire a vincerne il più possibile. Siamo perciò consapevoli dell’importanza di questi due punti e solo giocando insieme e passandoci il pallone potremo soddisfare le nostre aspettative” – Ufficio Stampa –