TERAMO – L’incremento dell’addizionale regionale IRPEF, adottato dalla Giunta Marsilio per far fronte al disavanzo sanitario, rappresenta una misura che non può essere accettata senza un’adeguata chiarezza sulla gestione delle risorse pubbliche. Prima di imporre ulteriori oneri ai cittadini, occorre una realistica valutazione degli sprechi e una precisa identificazione delle responsabilità che hanno portato alla situazione attuale.
Negli ultimi cinque anni, la Regione Abruzzo non ha implementato interventi strutturali volti a garantire un miglioramento effettivo del servizio sanitario e il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA): una spesa alta, quella richiesta ai cittadini abruzzesi, ripagata però con il nulla di fatto, poiché il punteggio LEA continua a collocarsi ben al di sotto della media nazionale. Non è accettabile il paradosso che porta a richiedere ai cittadini un ulteriore contributo fiscale senza un piano dettagliato volto a migliorare l’efficienza del sistema sanitario. Ancora meno accettabile è che gli stessi paghino errori dettati da una cattiva amministrazione e dall’inefficienza politica.

L’amministrazione regionale deve fornire risposte chiare su come vengono utilizzate le risorse già disponibili prima di chiedere ulteriori sacrifici ai contribuenti. E se la gestione finanziaria rimane opaca, ad essere più che chiare sono le criticità del sistema sanitario abruzzese: infinite liste d’attesa, strutture ospedaliere obsolete e carenza di personale. Servizi inadeguati per un prelievo fiscale crescente.
La necessità di recuperare 81 milioni di euro per il disavanzo sanitario nel 2024, di cui 45 milioni attraverso l’aumento dell’IRPEF, non può e non deve tradursi in un ulteriore aggravio per le famiglie senza che sia garantita una reale riorganizzazione e riqualificazione del sistema sanitario.
Per queste ragioni, proponiamo una mozione comunale che impegni il Sindaco e l’intera amministrazione a contrastare questa decisione, opponendosi a un aumento dell’IRPEF ingiustificato e privo di una strategia di riforma concreta. Chiediamo un’azione decisa affinché venga garantita finalmente trasparenza ed un utilizzo funzionale delle risorse al fine di riparare al disavanzo, ed evitare che l’ennesimo peso finanziario ricada, ancora una volta, sulle spalle dei cittadini abruzzesi – Simona Mazzilli Segretario comunale Azione Teramo, Alessio D’Egidio Capogruppo Azione Consiglio Comunale Teramo