SANT’OMERO – Il Sindacato Csa, della sezione provinciale di Teramo, scrive al Comune di Sant’Omero, in merito all’utilizzo del Personale della Polizia Locale per i servizi di accertamento delle residenze, in quanto, secondo il Sindacato di categoria non rientrerebbero nei compiti propri stabiliti dalla Legge Quadro della Polizia Locale e dalla Legge Regionale Abruzzo riguardo la Polizia Locale.

La scrivente O.S., ha appreso che al personale di Polizia Locale viene chiesto di svolgere gli
accertamenti anagrafici e rileva che tale impiego risulta in palese violazione delle norme vigenti.
L’art. 5 della L.Q. n. 65/1986 (lex specialis) riserva alla Polizia Locale solo funzioni di polizia
(locale, giudiziaria, stradale) e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza e l’art. 7 della L.R. Abruzzo
n. 42/2013 (lex specialis) ne specifica il contenuto (Tar Abruzzo).
L’incompatibilità tra le funzioni di polizia, vigilanza e controllo e le altre funzioni amministrative
non deve essere dimostrata in concreto in quanto è la stessa legge regionale che ne presuppone
l’esistenza laddove stabilisce – art. 7, comma 2, L.R. n. 42/2013 – che “Gli addetti al Corpo o al
Servizio di polizia locale non possono essere destinati a compiti o mansioni diversi da quelli
tassativamente indicati dalla normativa vigente”. (Tar Abruzzo).
Inoltre, la L.R. n. 42/2013 stabilisce che il personale della Polizia Locale provvede
all’espletamento dei compiti indicati all’art. 7 (art. 11 c. 1) e svolge stabilmente ed esclusivamente
le funzioni e i compiti previsti dalla presente legge anche negli enti in cui presta servizio un solo
addetto (art. 11 c. 4).
La Regione Abruzzo con la D.G.R. n. 524/2019 (di attuazione dell’art. 10 della L.R. n. 42/2013)
ha approvato i “modelli operativi e organizzativi delle Polizie Locali” che prevede tassative
indicazioni cui gli Enti Locali devono adeguarsi.
L’art. 4 della D.G.R. n. 524/2019 stabilisce che “Genera in maniera specifica conflitti di interesse
e ne è pertanto vietata l’attività da parte degli appartenenti alla polizia locale, la gestione … dei
servizi demografici, di stato civile e elettorali, … e qualunque altro servizio di rilascio autorizzazioni,
concessioni e atti di assenso comunque denominati e di qualunque natura. A norma dell’art. 6-bis
della legge n. 241/1990 con riferimento alle attività di cui al precedente comma 1 agli appartenenti
alla polizia locale è vietato anche solo rilasciare pareri, valutazioni tecniche, atti
endoprocedimentali. In nessun caso gli operatori di polizia locale dovranno essere impiegati in
attività estranee ai compiti istituzionali e alle funzioni di polizia locale …o che vadano a svolgere
mansioni capaci di generare conflitto di interesse anche potenziale.”.

La Regione Abruzzo, con la Circolare Prot. n. RA/0142302/20 del 14/05/2020, avente ad oggetto
“Delibera Anac n. 401 del 29/04/2020”, ha ribadito che gli Enti Locali devono rispettare tutte le
disposizioni della D.G.R. n. 85/2019 (ora D.G.R. n. 524/2019) tra cui quelle inerenti la prevenzione
ed eliminazione del conflitto di interesse.
E’ anche il caso di ricordare che ogni PA (ed anche il Comune di S. Omero), nella predisposizione
del PTPCT cui è tenuta, ai sensi dell’art. 1 c. 2-bis, deve tener conto delle indicazioni fornite dall’Anac
in apposite delibere (quale la n. 401/2020).
La Regione Abruzzo, con Nota Prot. RA/222765/21 del 26/05/2021, ha reiterato la diffida agli
Enti Locali a uniformarsi alle previsioni della L.R. n. 42/2013 e della D.G.R. n. 524/2019.
In riferimento all’art. 19 c. 2 del D.P.R. n. 283/1989, deve evidenziarsi che il ricorso alla Polizia
Locale è alternativo ad altro personale comunale (“o di altro personale …”) e non piuttosto
“concorrente” e in Abruzzo la legge regionale n. 42/2013 che è legge (speciale) vieta agli Operatori
di Polizia Locale di rilasciare atti endoprocedimentali inerenti l’anagrafe e/o atti incompatibili tra
funzioni di polizia e funzioni amm.ve (come gli accertamenti anagrafici).
La scrivente O.S., per quanto sopra, invita a non chiedere al personale di Polizia Locale di svolgere
gli accertamenti anagrafici.
La presente costituisce diffida ad adempiere con immediatezza.
In mancanza di quanto chiesto si assumeranno azioni sindacali e legali al fine di tutelare i diritti
dei lavoratori e di ripristinare la legalità.
La scrivente O.S. chiede al Sindaco, quale titolare delle funzioni di indirizzo e controllo politico
amm.vo della Polizia Locale e quale organo che sovraintende al funzionamento dei servizi/uffici e
all’esecuzione degli atti, di attivarsi per la risoluzione della questione evidenziata.

CSA RAL
Coordinamento Prov.le Teramo