TERAMO – E’ più che una sensazione; il Bando per la gestione sportiva dell’impianto “Gaetano Bonolis” porterà comunque benefici alla causa calcistica della città.
Non è necessario entrare nelle pieghe degli allegati, che pure abbiamo letto, ma come non prendere atto del fatto che, se aggiudicato da chicchessia che non fosse il Città di Teramo, la prima società calcistica cittadina avrà la certezza del costo di circa 90.000,00 euro annui, che sono lontani anni luce sai 200.000,00 e passa che erano stati, anche se non lontanissimi dagli oltre 100.000,00 che furono ai tempi della Cantagalli Appalti (rivalutazioni escluse).
Se, al contrario, ad aggiudicarsi il Bando fosse la società biancorossa, il costo di poco oltre i 300.000,00 euro annui, potrebbe ridursi di almeno il 50%, o addirittura azzerarsi o andare in utile, tra contributo annuale del Comune di 60.000 euro, pubblicità di pertinenza, gestione del Bar o di altre attività dovessero crearsi e ad ottimizzazioni varie, personale dipendente incluso.
Qualcuno obietterà: e se il Bando andasse deserto? Non andrà deserto.