PESCARA – Una opportunità imperdibile per imprese e professionisti, un aiuto concreto per il benessere dei lavoratori e un deciso passo avanti verso la parità di genere nel mondo del lavoro. È quanto promette il nuovo avviso, finanziato con le risorse del Fondo sociale europeo Plus, che mette a disposizione ben 4 milioni di euro per sostenere datori di lavoro e lavoratori autonomi nell’implementazione di piani di welfare aziendale innovativi, nell’adozione di misure concrete per la conciliazione vita-lavoro e nel percorso virtuoso verso la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere. L’iniziativa rappresenta un’occasione strategica per le realtà imprenditoriali di ogni dimensione – dalle grandi imprese alle PMI, passando per liberi professionisti, enti non profit e cooperative – desiderose di investire nel capitale umano e di costruire ambienti di lavoro più inclusivi e attenti alle esigenze dei propri collaboratori.

“La piena realizzazione della parità di genere non può prescindere da una reale ed efficace conciliazione tra tempi di vita e di lavoro per le donne – ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro, Tiziana Magnacca. Non si tratta di una concessione, ma di un imperativo sociale ed economico. Permettere alle donne di integrare armoniosamente la propria vita professionale con le responsabilità familiari e personali non solo è un atto di giustizia, ma libera un potenziale immenso per la crescita delle nostre comunità e delle nostre economie. Investire in politiche e misure concrete di conciliazione significa costruire un futuro più equo, inclusivo e prospero per tutti”.

Il bando finanzia un ampio ventaglio di azioni mirate a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e dei loro familiari. Tra le spese ammissibili spiccano quelle per la progettazione e l’integrazione di piani di welfare aziendale (con un occhio di riguardo alla consulenza specializzata), l’acquisto o il noleggio di strumenti per il telelavoro e lo smart working, un sostegno concreto per le famiglie con servizi di babysitting, contributi per l’accesso ad asili nido e scuole dell’infanzia, e supporto per l’assistenza a familiari anziani non autosufficienti o figli disabili. Un focus importante è riservato al raggiungimento della prima certificazione UNI/PdR 125:2022, con un contributo specifico per accompagnare le organizzazioni in questo percorso di crescita e consapevolezza.

I destinatari finali di queste misure sono i dipendenti con figli, familiari anziani non autosufficienti o figli disabili, a testimonianza di un impegno concreto verso il sostegno delle fragilità e la promozione di un equilibrio sano tra impegni professionali e personali. Le domande per accedere a questi importanti contributi potranno essere presentate a partire dalle ore 09.00 del 14 aprile 2025 e avranno tempo fino alle ore 20.00 del 18 dicembre 2026.(REGFLASH)