TERAMO – Sit in all’ospedale “Mazzini” di Teramo promosso dal Partito Democratico per ribadire la richiesta di dimissioni del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio per la gestione fallimentare della sanità e l’aumento delle tasse per colmare il deficit. “Giusto lo scorso anno Marsilio affermava che mai avrebbe aumentato le tasse ai cittadini. A distanza di un anno si smentisce”, dichiara il segretario provinciale del Pd Robert Verrocchio alludendo all’obiettivo elettorale di tali affermazioni, “esaurita la sua necessità di ricandidarsi e oggi scarica sui cittadini 45 milioni di ulteriori tasse”.

All’appello del Pd, presente con i suoi esponenti locali, hanno risposto anche le organizzazioni di sinistra, i rappresentanti istituzionali del centrosinistra teramano, il consigliere regionale Dino Pepe e la Cgil di Teramo, con il  segretario generale Pancrazio Cordone, che con tutte le altre organizzazioni sindacali ha organizzato il presidio a L’Aquila di domani, 3 aprile. Il sit in teramano è “un’anteprima di quella di domani in Regione – ha detto Cordone – per protestare contro un aumento ingiustificato delle tasse ai cittadini abruzzesi. Ingiustificato perché non c’è una reale visione di quella che deve essere la sanità pubblica. Si fa presto a mettere le mani in tasca ai cittadini”.

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