ROMA – “In pochi giorni abbiamo raccolto duemila firme, e se ne aggiungono a centinaia ogni ora, contro la decisione della Giunta Marsilio di aumentare le tasse per far fronte al debito sanitario di 180 milioni di euro. Una decisione che scarica errori e malgoverno della destra sui cittadini: una grande ingiustizia per la quale chi sbaglia non paga e i cittadini sono vittime di un doppio danno, le tasse e la cattiva sanità.

Domani sarò presente alla manifestazione indetta dai sindacati uniti e alla quale il mio partito ha aderito con convinzione. Darò il mio contributo doveroso ad una giusta battaglia insieme alle tante e ai tanti che saranno presenti a manifestare il loro dissenso per una Regione che questa destra sta portando alla deriva. Prendo l’impegno di portare, con gli altri colleghi parlamentari di opposizione, questa vicenda anche nel dibattito nazionale e in Parlamento. D’altronde questa è la Regione nella quale si è fatta eleggere la Presidente del Consiglio e proprio lei non può girarsi dall’altra, in una Regione nella quale ha imposto il suo luogotenente Marsilio ed è dunque corresponsabile e compromessa in questo disastro che arriva a valle di 6 anni di pessimo governo regionale.

Una situazione quella degli abruzzesi che potremmo definire parossistica: le maggiori tasse sono acqua bollente sulle scottature generate dal Governo nazionale. Dazi, costi dell’energia, aumento della pressione fiscale, rincaro dei beni di prima necessità affliggono famiglie e imprese e comprimono sviluppo economico enqualita della vita.

Contro questo enorme fallimento della destra al governo della Regione e del Paese invito tutti ad essere presenti domani alle 14”